Muore dopo l'operazione, il Cardarelli deve pagare 770mila euro
la sentenza avrebbe evidenziato carenze nella sorveglianza clinica da parte del personale infermieristico
L’ospedale Cardarelli di Napoli è stato condannato al risarcimento di circa 770mila euro nei confronti dei familiari di una paziente deceduta dopo un intervento chirurgico. La vicenda è stata resa nota dallo Studio Associato Maior, che ha assistito i parenti della donna nel procedimento giudiziario.
Secondo quanto ricostruito dai legali, la paziente si era sottoposta a un intervento di appendicectomia presso la struttura ospedaliera, eseguito con esito operatorio positivo. Le criticità sarebbero emerse nella fase successiva, durante il decorso post-operatorio, in relazione alla gestione assistenziale.
In particolare, la sentenza avrebbe evidenziato carenze nella sorveglianza clinica da parte del personale infermieristico, che non avrebbe consentito di rilevare tempestivamente una complicanza sopravvenuta. Secondo quanto riportato nelle consulenze tecniche esaminate in giudizio, tale complicanza avrebbe potuto essere intercettata e trattata in tempo utile, evitando il peggioramento delle condizioni della paziente.
I legali della famiglia hanno espresso soddisfazione per il riconoscimento in sede giudiziaria del risarcimento del danno, pur sottolineando come nessuna somma possa compensare la perdita subita. Il risarcimento è stato infatti definito come un ristoro esclusivamente economico, legato all’accertamento delle responsabilità in ambito sanitario.