La stessa banda prova ad entrare in due case nel giro di pochi chilometri
La vicenda ha riacceso la preoccupazione dei residenti, che segnalano una situazione di crescente allarme nella zona
Terrore tra i quartieri di Fuorigrotta e Soccavo nella notte tra venerdì e sabato, dove una banda di malviventi avrebbe messo a segno due tentativi di intrusione in abitazione a bordo di una Seat Leon nera, seminando il panico tra i residenti. Secondo quanto ricostruito, il gruppo avrebbe fatto irruzione in una prima abitazione in via Terracina, a Fuorigrotta, dove in casa si trovava una donna sola. Poco dopo, i presunti responsabili si sarebbero spostati a Soccavo, in via Nicolò Garzilli, prendendo di mira un secondo appartamento.
In quest’ultimo episodio, uno dei malviventi, con il volto scoperto e mentre un complice fungeva da palo all’esterno, si sarebbe introdotto nell’abitazione finendo nella stanza della figlia del residente, fortunatamente vuota al momento del fatto. L’uomo di casa, accortosi della presenza dell’intruso, avrebbe reagito opponendo resistenza e dando origine a una violenta colluttazione, che avrebbe costretto il ladro alla fuga.
La vicenda ha riacceso la preoccupazione dei residenti, che segnalano una situazione di crescente allarme nella zona, parlando di episodi sempre più frequenti e di una percepita escalation criminale.
Sulla vicenda sono intervenuti anche esponenti politici locali. Il deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli e Rosario Pugliese, componente dell’esecutivo regionale di Europa Verde, hanno sottolineato la gravità degli episodi, evidenziando come non si tratterebbe di semplici furti in appartamento, ma di azioni condotte con modalità particolarmente pericolose, anche perché avvenute mentre le persone erano presenti in casa. Hanno inoltre richiesto un rafforzamento dei controlli notturni e l’utilizzo delle immagini di videosorveglianza per risalire ai responsabili, definendo necessario un intervento immediato per garantire maggiore sicurezza ai cittadini.
Anche un residente di via Garzilli ha espresso forte preoccupazione, riferendo che episodi simili sarebbero ormai frequenti nella zona. L’uomo ha raccontato di essere ancora sotto shock, sottolineando come, in quel momento, fosse presente in casa insieme alla compagna incinta di sette mesi e che la situazione avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi se i fatti si fossero sviluppati diversamente.