Il pusher va nel reparto di rianimazione per dare la droga ad un infermiere

gli inquirenti riferiscono che alcuni soggetti sarebbero riusciti ad accedere a una struttura sanitaria attraverso un ingresso secondario

A cura di Redazione
18 maggio 2026 20:30
Il pusher va nel reparto di rianimazione per dare la droga ad un infermiere -
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Un’attività di spaccio strutturata, con consegne di droga effettuate “a domicilio” in diverse aree di Napoli, avrebbe interessato anche ambienti sensibili come strutture sanitarie. È quanto emerge da un’operazione congiunta di Polizia e Carabinieri, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, che ha portato allo smantellamento di una rete di pusher riconducibile al clan Lepre.

Le indagini, condotte dai pubblici ministeri Mozzillo, Varone e Carrano, hanno documentato un sistema di distribuzione capillare che avrebbe coinvolto bar, ristoranti, pub e attività commerciali del capoluogo partenopeo.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le consegne di stupefacenti avvenivano anche in prossimità o all’interno di ospedali cittadini. In particolare, gli inquirenti riferiscono che alcuni soggetti sarebbero riusciti ad accedere a una struttura sanitaria attraverso un ingresso secondario per consegnare cocaina a un infermiere.

Le intercettazioni avrebbero inoltre documentato richieste e contatti tra corrieri e acquirenti, anche in prossimità del reparto di rianimazione, dove uno degli indagati sarebbe stato intercettato mentre attendeva istruzioni per la consegna, chiedendo di essere contattato tramite le guardie giurate una volta arrivato sul posto.

L’inchiesta evidenzia come il sistema di spaccio si sarebbe esteso anche ad altri presidi ospedalieri della città, dove le consegne sarebbero avvenute a soggetti che lavorano all’interno delle strutture sanitarie.

Tra gli indagati figura anche un parcheggiatore abusivo, intercettato mentre discuteva della qualità della sostanza stupefacente da procurare a un nuovo cliente, con l’obiettivo di consolidarne la fidelizzazione.

L’operazione rientra in un più ampio filone investigativo volto a ricostruire l’operatività del gruppo criminale e i suoi canali di distribuzione sul territorio cittadino.

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