Ecco la Ztl a Pomigliano
Dal confronto è emersa una sostanziale convergenza sull’obiettivo generale: ridurre il traffico veicolare nel centro urbano
A Pomigliano d’Arco prosegue la fase di sperimentazione legata alla Ztl e all’area pedonale domenicale, con l’obiettivo di valutare in modo graduale l’impatto delle nuove misure sulla circolazione urbana e sulla vivibilità del centro cittadino. La linea emersa nel corso della riunione della Consulta ambientale è quella della continuità del progetto, ma con una serie di aggiustamenti operativi e organizzativi.
All’incontro, svoltosi alla presenza del sindaco Raffaele Russo, dell’assessora all’Ambiente Maria Rosaria Toscano, del presidente della commissione Ambiente Antonio Sodano e del coordinatore tecnico del Tavolo per l’Ambiente Francesco Pisano, hanno partecipato anche rappresentanti dell’Università Federico II, dell’Osservatorio Salute e Ambiente, associazioni ambientaliste come Legambiente e Plastic Free, oltre a delegati del mondo commerciale locale.
Dal confronto è emersa una sostanziale convergenza sull’obiettivo generale: ridurre il traffico veicolare nel centro urbano, migliorare la qualità dell’aria e aumentare gli spazi destinati alla mobilità pedonale e alla socialità. Tuttavia, sono state evidenziate anche alcune criticità, in particolare legate all’accessibilità per i residenti, alla gestione dei parcheggi e all’impatto sulle attività economiche della zona.
Per questo motivo si è deciso di proseguire con la fase sperimentale introducendo correttivi mirati. Tra le ipotesi discusse figurano una rotazione delle aree interessate dalle limitazioni, la definizione di un calendario anticipato delle chiusure, il rafforzamento della comunicazione istituzionale e l’organizzazione di iniziative culturali e commerciali nelle zone pedonalizzate.
Particolare attenzione è stata riservata anche alle esigenze delle persone con disabilità e dei soggetti fragili, per i quali saranno previste deroghe e agevolazioni operative già attive. L’idea condivisa è quella di accompagnare le limitazioni al traffico non solo con misure regolatorie, ma anche con eventi e attività in grado di rendere più attrattive e fruibili le aree interessate.