Ecco il killer delle due prostitute: è un 49enne di Sant'Anastasia
A delineare il profilo dell’indagato sarebbe stata anche la moglie, ascoltata dagli investigatori
Ha confessato davanti ai carabinieri Mario Landolfi, 49 anni, residente a Sant’Anastasia, ritenuto il responsabile del duplice omicidio delle due donne trovate morte nel cantiere abbandonato di Pollena Trocchia, in provincia di Napoli. L’uomo è stato interrogato per ore nella caserma dei carabinieri di Torre del Greco, dove avrebbe ammesso le proprie responsabilità in relazione ai due delitti, avvenuti in giorni differenti. Secondo quanto emerso, avrebbe però sostenuto di aver agito per legittima difesa durante entrambe le aggressioni.
A delineare il profilo dell’indagato sarebbe stata anche la moglie, ascoltata dagli investigatori. La donna avrebbe raccontato che il marito era disoccupato, percepiva il reddito di inclusione e svolgeva occasionalmente lavori in nero. Sempre secondo quanto riferito ai militari, l’uomo avrebbe fatto uso di sostanze stupefacenti.
Quando i carabinieri lo hanno rintracciato nella sua abitazione, indossava ancora una maglietta sporca di sangue, elemento che avrebbe ulteriormente aggravato il quadro indiziario nei suoi confronti.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, la vittima più giovane sarebbe stata uccisa nella serata del 17 maggio. L’altra donna, di origine ucraina, sarebbe stata invece assassinata il giorno precedente.
Landolfi avrebbe raccontato agli inquirenti di aver avuto una colluttazione con la giovane donna dopo una lite legata al pagamento di una prestazione sessuale. A suo dire, i due avrebbero concordato un compenso di 100 euro, ma la donna avrebbe successivamente chiesto altri 50 euro, facendo degenerare la situazione. L’uomo avrebbe quindi ammesso di averla spinta durante la lite, provocandone la caduta nella tromba delle scale del cantiere. Avrebbe inoltre dichiarato di aver tentato successivamente di recuperare il corpo utilizzando una fune, senza però riuscirci.
Per quanto riguarda la seconda vittima, inizialmente Landolfi non avrebbe fornito dettagli. Solo dopo che gli investigatori gli hanno mostrato la fotografia della donna, il 49enne avrebbe ammesso il proprio coinvolgimento anche in quel caso. Agli inquirenti avrebbe riferito che, dopo aver assunto cocaina, avrebbe avuto momenti di confusione mentale.
Secondo il suo racconto, anche il secondo delitto sarebbe nato da una discussione economica. La donna avrebbe chiesto 80 euro per la prestazione e altri 35 euro per una stanza d’albergo. L’uomo, invece di accompagnarla in hotel, l’avrebbe condotta all’interno delle palazzine abbandonate di Pollena Trocchia. Qui, al secondo piano dell’edificio, la discussione sarebbe degenerata fino alla spinta che avrebbe causato la caduta mortale della donna.