Donne morte nel cantiere a Pollena, erano due prostitute

La scena è apparsa da subito complessa e delicata, tanto da richiedere anche l’intervento degli specialisti della sezione investigazioni

A cura di Redazione
18 maggio 2026 11:30
Donne morte nel cantiere a Pollena, erano due prostitute -
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Nella provincia di Napoli si è verificato un grave episodio che ha scosso la comunità locale: nella notte, all’interno di un cantiere edile situato a Pollena Trocchia, sono stati rinvenuti i corpi senza vita di due donne. Il ritrovamento è avvenuto poco prima dell’una, in un edificio in costruzione di viale Italia, dove sono immediatamente intervenuti i carabinieri. Sul posto sono giunti i militari della sezione operativa di Torre del Greco insieme ai carabinieri della stazione di Cercola, avviando fin da subito i primi rilievi e mettendo in sicurezza l’area. La scena è apparsa da subito complessa e delicata, tanto da richiedere anche l’intervento degli specialisti della sezione investigazioni scientifiche del nucleo investigativo di Torre Annunziata, impegnati nei rilievi tecnici utili a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.

Secondo una prima ricostruzione ancora tutta da verificare, i corpi delle due donne si trovavano al piano seminterrato dell’edificio, riversi sul pavimento. Le ipotesi al vaglio degli investigatori indicano che entrambe potrebbero essere precipitate da differenti livelli del vano ascensore del palazzo in costruzione, circostanza che rende la vicenda ancora più complessa e da chiarire nei dettagli.

Le indagini sono state immediatamente avviate e coordinate dalla Procura di Nola, che sta seguendo il caso insieme ai carabinieri. Gli inquirenti stanno lavorando senza escludere alcuna pista, anche se al momento appare poco probabile l’ipotesi del suicidio. L’attenzione si concentra invece su scenari alternativi, tra cui quello del duplice omicidio, ritenuto dagli investigatori tra i più plausibili tra quelli presi in considerazione.

Le vittime, secondo quanto trapela dalle prime informazioni, potrebbero essere due donne straniere che frequentavano la zona da alcuni giorni, e che forse svolgevano attività di prostituzione nei dintorni del cantiere. Gli inquirenti non escludono che possano essere state uccise in momenti distinti, ipotesi che dovrà essere confermata o smentita dagli accertamenti medico-legali e dalle analisi tecniche in corso.

Nel frattempo, le forze dell’ordine hanno acquisito testimonianze e stanno analizzando ogni elemento utile presente nell’area del cantiere, compresi eventuali sistemi di videosorveglianza nelle vicinanze. Nel corso della notte, una persona è stata accompagnata in caserma per accertamenti: si tratterebbe, secondo le prime indiscrezioni, di un possibile cliente delle donne, ma la sua posizione è ancora al vaglio degli investigatori e non risultano al momento provvedimenti formali a suo carico.

Le indagini proseguono a ritmo serrato per chiarire le circostanze della tragedia, identificare con precisione le vittime e ricostruire gli ultimi movimenti delle due donne prima del ritrovamento. La zona del cantiere resta sotto sequestro mentre gli investigatori cercano di dare un volto e una dinamica chiara a quanto accaduto nella notte.

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