Dodicenne accoltellato alla schiena dal padre, l'uomo era in astinenza
l’uomo si sarebbe reso conto della gravità di quanto accaduto e avrebbe tentato di togliersi la vita
È stato il padre ad accoltellare in due momenti distinti il figlio di 12 anni, che ora si trova ricoverato in gravi condizioni. Secondo una prima ricostruzione, il primo fendente sarebbe stato inferto alle spalle, colpendo il polmone del ragazzo, mentre il secondo sarebbe arrivato poco dopo, proprio durante l’arrivo dei sanitari del 118, sotto gli occhi delle altre due figlie della coppia, di 10 e 16 anni.
L’episodio, secondo quanto trapela dalle indagini, potrebbe essere avvenuto in un contesto di forte alterazione, verosimilmente legato a una crisi di astinenza. Alcuni vicini, allarmati dalle urla provenienti dall’abitazione, avrebbero già contattato i soccorsi prima dell’aggravarsi della situazione.
In un successivo momento di lucidità, l’uomo si sarebbe reso conto della gravità di quanto accaduto e avrebbe tentato di togliersi la vita, ferendosi ai polsi e alla gola con lo stesso coltello, senza tuttavia riportare lesioni gravi. L’arma è stata sequestrata dai carabinieri.
A quel punto sarebbe intervenuta la compagna, madre dei tre bambini, che è riuscita a disarmarlo ma è rimasta ferita a sua volta. L’uomo, una volta bloccato dai sanitari, avrebbe opposto resistenza e solo grazie all’intervento di alcune persone presenti in strada, tra cui alcuni negozianti, è stato possibile contenerlo e allontanarlo con difficoltà.
Sul caso indagano i carabinieri, che stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e chiarire ogni fase dell’accaduto.