Commenti sessisti contro l'ex assessora di Ottaviano, lei denuncia
A rendere pubblica la vicenda è stata la candidata attraverso un lungo messaggio diffuso online
Ancora polemiche scuotono la campagna elettorale a Ottaviano, dove l’ex assessora all’Istruzione Virginia Nappo, candidata nella coalizione a sostegno di Ferdinando Federico, ha deciso di denunciare alla Polizia di Stato un commento sessista comparso sui social network negli ultimi giorni. A rendere pubblica la vicenda è stata la stessa candidata attraverso un lungo messaggio diffuso online, nel quale ha spiegato le ragioni della sua scelta di procedere legalmente. Virginia Nappo, da anni impegnata nella vita politica cittadina e già assessore e vicesindaco, ha raccontato di aver scelto di non ignorare l’episodio, sottolineando come simili attacchi non colpiscano soltanto la persona direttamente coinvolta ma rappresentino un’offesa rivolta a tutte le donne impegnate in politica.
Nel suo intervento pubblico ha evidenziato "il clima che spesso accompagna le campagne elettorali, dove al confronto sui programmi e sulle idee si affiancano episodi di odio e violenza verbale diffusi attraverso profili anonimi".
La candidata ha spiegato di aver deciso di denunciare il caso non solo per difendere sé stessa, "ma anche per tutte le donne che affrontano quotidianamente pregiudizi e attacchi personali mentre cercano di affermarsi nel mondo politico e professionale". Nel messaggio ha inoltre richiamato il valore del rispetto nel dibattito pubblico, denunciando l’utilizzo dei social come strumento per insultare e screditare.
Nappo ha ricordato il proprio percorso istituzionale, lungo tredici anni, durante i quali ha ricoperto diversi incarichi amministrativi. Ha ammesso di aver commesso errori nel corso della sua esperienza politica, ma ha ribadito di aver sempre affrontato responsabilmente il proprio ruolo e di non voler accettare che il confronto democratico degeneri in aggressioni personali e sessiste.
Nel testo pubblicato online, l’ex assessore ha rivolto anche una riflessione al futuro delle giovani donne che desiderano impegnarsi in politica, sottolineando il rischio che episodi del genere possano scoraggiarle. Ha infine ribadito la volontà di proseguire la campagna elettorale con ancora maggiore determinazione, affermando che la politica dovrebbe basarsi sul confronto delle idee e sul rispetto reciproco, non sull’odio anonimo e sulla violenza verbale.