Cavalli imbizzarriti scappano in strada: 4 feriti
A restare coinvolti sono stati alcuni militari e operatori impegnati nella gestione degli animali
Notte di caos a Roma tra venerdì 29 e sabato 30 maggio, quando un gruppo di cavalli impiegati nelle prove per la parata del 2 giugno ha improvvisamente perso il controllo ed è fuggito lungo via Cristoforo Colombo, generando una situazione di forte pericolo per il traffico notturno. Secondo quanto ricostruito, sarebbero stati in totale 35 i cavalli coinvolti nella fuga. Alcuni esemplari hanno attraversato l’arteria principale a grande velocità, incrociandosi con le automobili in transito e causando incidenti e danni. Un ultimo animale è stato recuperato solo all’alba nei pressi del santuario del Divino Amore, dopo aver percorso anche tratti contromano per diversi chilometri, fino a circa 14 km dall’area delle Terme di Caracalla, dove i cavalli si trovavano in attesa della parata.
Il bilancio è di quattro feriti e almeno un’auto distrutta. A restare coinvolti sono stati alcuni militari e operatori impegnati nella gestione degli animali. Tra i feriti più gravi una militare di 22 anni, che ha riportato la frattura di alcune costole e la perforazione di un polmone, e una poliziotta di 28 anni con trauma toracico e diverse contusioni. Feriti anche altri due giovani militari, di 22 e 20 anni, trasportati in ospedale.
Le condizioni di una delle persone coinvolte vengono considerate particolarmente delicate, mentre gli altri feriti non sarebbero in pericolo di vita.
Sulla dinamica dell’accaduto sono in corso accertamenti. Tra le ipotesi al vaglio, anche quella secondo cui il fuggi fuggi sarebbe stato innescato dal rumore di fuochi d’artificio esplosi nelle vicinanze dell’area di stazionamento degli animali, proprio mentre erano in corso le operazioni di preparazione alla parata. La vicenda ha sollevato interrogativi sulla gestione della sicurezza e sull’organizzazione delle prove dell’evento.