Carburanti, taglio delle accise almeno fino al 6 giugno

il gasolio è ridotto a 10 centesimi, rispetto ai 20 iniziali

A cura di Redazione
23 maggio 2026 12:30
Carburanti, taglio delle accise almeno fino al 6 giugno -
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Dopo settimane di tensioni e minacce di paralisi del trasporto su gomma, si è arrivati a una svolta a Palazzo Chigi, dove le principali sigle degli autotrasportatori hanno incontrato il governo e hanno lasciato la sede con una bozza d’intesa che ha portato alla sospensione dello sciopero annunciato. L’incontro, concluso intorno alle 18.20, ha evitato quella che avrebbe potuto trasformarsi in una vera emergenza nazionale: cinque giorni di fermo dei tir che rischiavano di bloccare la distribuzione di beni essenziali in tutto il Paese, con possibili ripercussioni su supermercati, farmacie e carburanti.

I rappresentanti di Unatras e Legacoop hanno lasciato il tavolo con prudenza, annunciando che la revoca definitiva dello sciopero sarà formalizzata solo dopo il via libera del Consiglio dei ministri, convocato subito dopo la riunione per trasformare le misure concordate in un decreto.

Il provvedimento approvato dal governo interviene anche sul fronte dei carburanti, prorogando il taglio delle accise fino al 6 giugno. Una misura pensata per evitare nuovi rincari alla pompa, con la benzina che resta scontata di 5 centesimi al litro e il gasolio ridotto a 10 centesimi, rispetto ai 20 iniziali.

La decisione si inserisce in un contesto economico reso instabile dalle tensioni internazionali e dall’aumento dei prezzi dell’energia, che negli ultimi mesi hanno messo sotto pressione famiglie e imprese. Il governo ha scelto di intervenire utilizzando risorse straordinarie e tagliando temporaneamente altre voci di spesa per finanziare le misure urgenti.

Il pacchetto destinato agli autotrasportatori vale complessivamente circa 300 milioni di euro e ripristina parte dei benefici fiscali sul gasolio che erano stati ridotti nei mesi precedenti. Tra le misure concordate anche la riduzione dei tempi per il silenzio-assenso sulle compensazioni e l’impegno a valutare ulteriori interventi su imposte e contributi del settore.

Nel corso della riunione, la presidente del Consiglio ha sottolineato il ruolo strategico del comparto dei trasporti per l’economia nazionale, evidenziando la necessità di garantire stabilità in una fase di forte incertezza internazionale. È stato ribadito anche il tema del rapporto con l’Unione Europea, chiamata a sostenere maggiormente gli Stati membri nelle misure di emergenza energetica.

La crisi, almeno nell’immediato, sembra quindi rientrata, evitando lo scenario più critico. Le associazioni degli autotrasportatori hanno però ribadito che la sospensione dello sciopero resta condizionata all’effettiva approvazione del decreto e alla concreta applicazione delle misure promesse dal governo.

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