Bruciano le giostrine appena installate
L’allarme è scattato nel giro di pochi minuti grazie alle numerose segnalazioni dei residenti
Paura nel cuore del Rione Sanità, a Napoli, dove nella tarda mattinata di ieri un violento incendio è divampato in piazza San Vincenzo provocando una densa colonna di fumo nero visibile da numerosi quartieri della città. Le fiamme hanno distrutto alcune giostrine per bambini installate davanti alla Chiesa dell’Immacolata e San Vincenzo, coinvolgendo anche tre automobili parcheggiate nelle vicinanze e danneggiando parte della facciata dell’edificio religioso.
L’allarme è scattato nel giro di pochi minuti grazie alle numerose segnalazioni dei residenti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, insieme agli agenti della polizia di Stato e della polizia municipale, che hanno lavorato per domare il rogo e mettere in sicurezza l’area. Fortunatamente non si registrano feriti.
Le cause dell’incendio sono ancora in fase di accertamento, ma gli investigatori non escludono l’origine dolosa. Secondo quanto riferito dal presidente della Municipalità 3, Fabio Greco, gli elementi raccolti sul posto farebbero propendere proprio per un’azione intenzionale. Nell’area sono presenti telecamere di videosorveglianza che potrebbero aver ripreso i responsabili.
Le giostrine andate distrutte erano state installate soltanto pochi mesi fa grazie a un finanziamento regionale, nell’ambito di un progetto di riqualificazione urbana che aveva trasformato un’ex area utilizzata come parcheggio abusivo in uno spazio dedicato ai bambini e alle famiglie del quartiere.
«Avevamo creato un luogo di aggregazione e serenità per i più piccoli – ha dichiarato Greco – e questi episodi, qualunque sia la loro matrice, non fermeranno il nostro lavoro». Sulla stessa linea anche il vicepresidente della Municipalità 3, Ciro Guida, che ha parlato di «atto gravissimo» assicurando che già dalle prossime ore partiranno le attività per il ripristino dell’area.
Le indagini proseguono per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare eventuali responsabili.