Anomalie nelle emissioni, vertice ai Campi Flegrei

Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sullo stato dei lavori relativi all’installazione del pontone galleggiante

A cura di Redazione
08 maggio 2026 14:30
Anomalie nelle emissioni, vertice ai Campi Flegrei -
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Si sono svolti questa mattina due vertici istituzionali presso la Sala operativa della Protezione civile del Palazzo di Governo di Napoli, convocati dal prefetto Michele di Bari, per fare il punto sulle principali criticità legate al fenomeno del bradisismo nell’area dei Campi Flegrei.

Al centro degli incontri, da un lato le problematiche infrastrutturali del porto di Pozzuoli, dall’altro il monitoraggio degli accumuli di anidride carbonica rilevati presso l’Istituto Petronio.

Alla riunione dedicata al porto di Pozzuoli hanno partecipato il Commissario straordinario di Governo per gli interventi nell’area flegrea, il sindaco di Pozzuoli, i vertici della Regione Campania per la mobilità e la protezione civile, oltre al comandante della Capitaneria di Porto.

Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sullo stato dei lavori relativi all’installazione del pontone galleggiante, considerato un intervento strategico per migliorare le operazioni di imbarco e sbarco di passeggeri e veicoli diretti alle isole del Golfo. L’opera era stata sospesa dopo un incidente sul lavoro avvenuto lo scorso 25 marzo.

La Regione Campania ha comunicato che, dopo il dissequestro temporaneo dell’area, sono in corso le attività di messa in sicurezza del cantiere e delle attrezzature, passaggio necessario per consentire la ripresa dei lavori. L’obiettivo è ridurre le criticità registrate nei periodi di maggiore afflusso, come avvenuto durante il ponte del Primo Maggio, e potenziare la capacità di trasporto in vista della stagione estiva.

Nel corso del secondo vertice è stato invece affrontato il tema degli accumuli anomali di CO₂ rilevati all’interno dell’Istituto Petronio di Pozzuoli, fenomeno collegato all’attività bradisismica dell’area.

Alla riunione hanno preso parte rappresentanti della Regione Campania, dell’INGV, della Città Metropolitana di Napoli, dei Vigili del Fuoco e delle Forze dell’Ordine. È stato deciso di proseguire il monitoraggio della struttura scolastica con controlli costanti e l’installazione di nuove strumentazioni di rilevamento.

L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia installerà una stazione fissa esterna per il monitoraggio dei gas, mentre la Città Metropolitana provvederà a nuove centraline automatiche e sistemi di ventilazione negli ambienti interni.

Al termine degli incontri, il prefetto Michele di Bari ha espresso apprezzamento per il lavoro dei Vigili del Fuoco e per il contributo dell’INGV e di tutti gli enti coinvolti nella gestione delle criticità legate al bradisismo nei Campi Flegrei.

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