Alto Impatto nell'area stabiese: due arresti e sequestri

Complessivamente sono state segnalate alla Prefettura 16 persone trovate in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti

A cura di Redazione
31 maggio 2026 12:00
Alto Impatto nell'area stabiese: due arresti e sequestri -
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Servizio straordinario di controllo del territorio nei comuni di Castellammare di Stabia, Gragnano e Casola di Napoli, dove i carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia, insieme allo Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia e alla Polizia Municipale, hanno effettuato una vasta operazione finalizzata al contrasto della criminalità diffusa, dello spaccio di droga e delle violazioni al Codice della Strada. Nel corso delle attività sono state eseguite due ordinanze di carcerazione. Un 49enne è stato arrestato in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Procura di Torre Annunziata: dovrà scontare una pena di 4 anni e 10 mesi di reclusione per omessa dichiarazione e occultamento o distruzione di documenti contabili. Arrestato anche un 58enne, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura presso il Tribunale di Lodi, che dovrà espiare una condanna a 2 anni e 5 mesi per violazione degli obblighi di assistenza familiare.

Denunciato inoltre un 29enne trovato in possesso di due cartucce calibro 12.

Durante i controlli antidroga, a Castellammare di Stabia, in via Campo di Mola, i militari hanno rinvenuto diverse dosi di crack nascoste all’interno di una cassetta postale abbandonata nell’androne di un edificio. A Gragnano, lungo il muro perimetrale di via Bagnuoli, sono state sequestrate dosi di marijuana, hashish e un bilancino di precisione. A Casola di Napoli, invece, in via Monticelli, sono stati trovati alcuni grammi di cocaina già suddivisi in sei dosi pronte per la vendita.

Complessivamente sono state segnalate alla Prefettura 16 persone trovate in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti per uso personale.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla circolazione delle biciclette a pedalata assistita. Con il supporto del personale della Motorizzazione Civile di Napoli sono stati effettuati controlli tecnici che hanno portato all’elevazione di 23 sanzioni per un importo complessivo di 25.416 euro. Accertate 13 violazioni per veicoli privi di immatricolazione, tre per assenza di copertura assicurativa, tre per mancato utilizzo del casco e quattro per guida senza patente, mai conseguita.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, molte delle e-bike controllate erano state modificate e trasformate in veri e propri ciclomotori, con prestazioni superiori a quelle consentite dalla normativa, facendo così scattare le relative contestazioni previste dal Codice della Strada.

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