Si schianta con l'auto contro un circolo nel Nolano, poi scappa ai piedi

si è trovato davanti un’auto parcheggiata sulle strisce pedonali

A cura di Redazione
04 aprile 2026 18:30
Si schianta con l'auto contro un circolo nel Nolano, poi scappa ai piedi -
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Momenti di tensione a Mariglianella, dove un giovane neopatentato ha perso il controllo dell’auto finendo contro la saracinesca di un circolo ricreativo. Un episodio che, oltre allo spavento, ha acceso un acceso dibattito sui social.

L’incidente nella serata

L’impatto è avvenuto intorno alle 22 di venerdì 3 aprile. Il 19enne era alla guida di una Fiat Panda intestata alla madre quando, affrontando la curva tra via Parrocchia e via Umberto I, si è trovato davanti un’auto parcheggiata sulle strisce pedonali.

Nel tentativo di evitarla, ha effettuato una manovra improvvisa perdendo il controllo del veicolo: prima ha urtato un paletto sul lato destro della carreggiata, poi ha attraversato la strada finendo contro la saracinesca di un circolo, abbattendo altri elementi di arredo urbano.

I soccorsi

Dopo l’impatto, complice anche l’apertura dell’airbag e la paura per un presunto odore di gas, il ragazzo si è allontanato momentaneamente dal veicolo, restando comunque nelle vicinanze.

Sono stati i familiari a chiamare i soccorsi. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, carabinieri e personale sanitario. Il giovane ha riportato ferite lievi: escoriazioni e dolori a collo e ginocchio, con una prognosi di sette giorni. Nessun altro è rimasto coinvolto.

Le verifiche e i dubbi sui social

Il caso ha rapidamente fatto il giro del web, anche dopo la condivisione dei filmati delle telecamere di sorveglianza, rilanciati tra gli altri dal deputato Francesco Emilio Borrelli.

Sui social si sono diffuse diverse ipotesi, tra cui quelle di un’auto rubata o di una guida sotto effetto di sostanze. Tuttavia, gli accertamenti delle forze dell’ordine hanno escluso queste possibilità: i test alcolemici e antidroga sono risultati negativi.

La difesa della famiglia e del territorio

A fronte delle polemiche, la madre del ragazzo ha voluto difendere il figlio, descrivendolo come un giovane serio, che non fa uso di alcol o droghe e che ha ottenuto la patente con sacrifici personali.

Anche il titolare del circolo colpito ha preso posizione, ridimensionando le accuse e chiedendo di fermare la diffusione di notizie non verificate, sottolineando la buona reputazione del ragazzo.

Una vicenda che fa riflettere

L’episodio, pur senza gravi conseguenze, riaccende l’attenzione sulla sicurezza stradale, soprattutto tra i più giovani, ma anche sul rischio di processi mediatici alimentati dai social, spesso prima ancora che i fatti vengano chiariti.

Intanto, i danni alla struttura saranno sistemati tra le parti, mentre le autorità continuano a ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’incidente.

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