Si scava tra le campagne, ecco chi è l'imprenditore di Poggiomarino sparito da due mesi

Le indagini sono coordinate dai carabinieri del gruppo di Torre Annunziata, già impegnati in un sopralluogo lo scorso 17 aprile

A cura di Redazione
24 aprile 2026 09:00
Si scava tra le campagne, ecco chi è l'imprenditore di Poggiomarino sparito da due mesi -
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Scomparso da circa due mesi e senza alcun precedente penale, un imprenditore del Vesuviano resta al centro di un giallo che continua a infittirsi. Le ricerche si sono concentrate nelle ultime ore a Terzigno, dove le forze dell’ordine hanno lavorato senza sosta tra le stradine che si diramano da Via Zabatta, arteria che collega diversi comuni della zona fino alla Panoramica. L’uomo, Francesco Vorraro, 60 anni, originario di Poggiomarino - è Il Mattino ad aver svelato l'identità - è irreperibile dallo scorso febbraio. Nelle ultime operazioni sono stati impiegati anche mezzi pesanti: si è scavato in più punti con un escavatore, mentre unità cinofile hanno perlustrato l’area alla ricerca di eventuali tracce utili. Nonostante l’intensità delle attività, al momento non sono emersi elementi decisivi.

Per ricostruire la vicenda bisogna tornare a metà febbraio, quando l’imprenditore aveva informato i familiari di un rientro posticipato. Da quel momento, però, di lui si sono perse completamente le tracce. Dopo ore di attesa, i parenti hanno sporto denuncia ai carabinieri, dando così avvio alle indagini. Qualche giorno più tardi è arrivato il primo sviluppo: l’auto dell’uomo è stata rinvenuta a Sarno, nei pressi dell’area industriale e a breve distanza dal casello autostradale. Le immagini delle telecamere di sorveglianza hanno mostrato che il veicolo era stato lasciato lì da due persone, poi allontanatesi a bordo di un’altra vettura. Da quel momento, gli investigatori hanno mantenuto il massimo riserbo, proseguendo le attività in modo discreto. Solo nei giorni scorsi è emerso che le ricerche si stavano concentrando nell’area boschiva di Terzigno, tra pinete e terreni agricoli alle pendici del Vesuvio.

Nella giornata di ieri si è registrata una nuova intensificazione delle operazioni, con l’impiego di ulteriori mezzi e personale specializzato. La presenza di cani e macchinari non è passata inosservata a residenti e passanti, ma da parte degli inquirenti continua a non trapelare alcuna informazione ufficiale sui possibili sviluppi.

Le indagini sono coordinate dai carabinieri del gruppo di Torre Annunziata, già impegnati in un sopralluogo lo scorso 17 aprile, quando sarebbero emersi alcuni indizi ritenuti rilevanti. Proprio questi elementi avrebbero portato a un nuovo intervento più approfondito nella stessa area.

Il mistero, però, resta fitto. Vorraro, titolare di un’attività all’ingrosso nel settore alimentare e residente a Somma Vesuviana, viene descritto come una persona senza ombre, priva di precedenti e senza frequentazioni sospette note. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori non si esclude che possa aver incontrato qualcuno di fiducia la sera della scomparsa, forse in un luogo isolato.

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