Rilancio dei Pronto soccorso in Campania, nuove strutture e assunzioni

Un passaggio definito strategico che ha permesso, secondo il presidente, di avviare nuove politiche di investimento

A cura di Redazione
12 aprile 2026 17:00
Rilancio dei Pronto soccorso in Campania, nuove strutture e assunzioni -
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Il rafforzamento della rete dell’emergenza sanitaria passa attraverso nuove assunzioni, incentivi economici e interventi organizzativi capaci di rendere più attrattivo il lavoro nei pronto soccorso. È questa la strategia illustrata dal presidente della Regione Campania, Roberto Fico, che interviene sul tema della carenza di personale nelle strutture ospedaliere, considerata una delle criticità più urgenti del sistema sanitario regionale.

Fico ha ricordato come, dall’inizio del suo mandato, sia stato avviato un percorso graduale di riorganizzazione del settore sanitario, sottolineando in particolare il risultato dell’uscita dal piano di rientro, raggiunto attraverso un confronto con il Ministero della Salute. Un passaggio definito strategico che ha permesso, secondo il presidente, di avviare nuove politiche di investimento.

Tra queste, lo stanziamento di circa 62 milioni di euro destinati al reclutamento di personale sanitario, con l’obiettivo di rafforzare gli organici e ridurre le criticità più evidenti nei reparti di emergenza. Tuttavia, la difficoltà principale resta quella legata al reclutamento in alcune aree territoriali considerate meno attrattive per i professionisti.

Secondo Fico, mentre nei grandi ospedali le procedure concorsuali riescono a garantire un certo livello di copertura, persistono difficoltà significative nelle strutture periferiche, in particolare nelle province del Sannio e dell’Irpinia. Per questo motivo, tra le ipotesi allo studio figura anche l’introduzione di misure incentivanti specifiche per chi opera nei pronto soccorso e nei contesti più complessi, pur precisando che la questione non è esclusivamente economica ma riguarda l’intero assetto del sistema.

Parallelamente, l’amministrazione regionale sta lavorando anche sul fronte della governance sanitaria, con l’obiettivo di garantire maggiore trasparenza e qualità nelle scelte organizzative. In questo contesto si inserisce la nomina di una commissione incaricata della gestione dell’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno, composta da figure di alto profilo provenienti dal mondo giuridico, sanitario e accademico.

Sul tema interviene anche la comunità scientifica. Vincenzo Tipo, presidente della Simeup e responsabile di pronto soccorso dell’ospedale Santobono di Napoli, esprime apprezzamento per le iniziative annunciate, pur evidenziando le difficoltà quotidiane che caratterizzano il settore dell’emergenza.

Secondo Tipo, il sistema registra una crescente fuga di professionisti, legata a condizioni di lavoro complesse, carichi assistenziali elevati e criticità strutturali che richiedono interventi urgenti e coordinati. Una problematica che, a suo avviso, non può essere risolta esclusivamente attraverso misure economiche, ma necessita di una revisione complessiva del modello organizzativo.

Tra gli aspetti da affrontare rientrano la gestione dei turni, la sicurezza degli operatori, la valorizzazione delle competenze e il rafforzamento dell’integrazione tra ospedale e territorio. Per questo viene auspicato un confronto stabile tra istituzioni, mondo politico e comunità scientifica, con l’obiettivo di individuare soluzioni condivise.

Un primo momento di approfondimento sarà rappresentato da una tavola rotonda in programma a Napoli nel mese di giugno, nell’ambito di un congresso internazionale della Simeup, che metterà a confronto esperti e decisori pubblici per delineare nuove strategie per il sistema dell’emergenza-urgenza.

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