Morto don Pizzuti, era prete degli ultimi

Per lungo tempo Pizzuti ha svolto la sua opera missionaria a Scampia

A cura di Redazione
01 aprile 2026 23:00
Morto don Pizzuti, era prete degli ultimi -
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È morto Domenico Pizzuti, sacerdote gesuita, sociologo e attento analista politico, a lungo firma della redazione napoletana di la Repubblica. Figura di riferimento nel panorama ecclesiastico e civile, è stato considerato per anni un autentico “prete di frontiera”, capace di coniugare impegno pastorale, studio e presenza attiva nei contesti più difficili.

Per lungo tempo Pizzuti ha svolto la sua opera missionaria a Scampia, dove si è distinto per l’attenzione ai temi sociali e per il sostegno concreto alle fasce più fragili della popolazione. Un impegno portato avanti fino a circa dieci anni fa, quando le condizioni di salute lo hanno costretto a lasciare il territorio per trasferirsi prima nell’infermeria della Comunità del Gesù Nuovo e successivamente presso la Chiesa di San Luigi Gonzaga.

Studioso e osservatore acuto delle dinamiche sociali, Pizzuti ha dedicato gran parte della sua vita all’analisi dei fenomeni legati all’emarginazione e alla criminalità organizzata, offrendo contributi preziosi anche nel dibattito pubblico. La sua voce, sempre lucida e mai banale, ha rappresentato un punto di riferimento per chiunque volesse comprendere le trasformazioni della società napoletana.

Cordoglio è stato espresso da Francesco Emilio Borrelli, che ha ricordato il sacerdote come «una figura straordinaria, non solo nel mondo ecclesiastico ma nella società». “Ascoltarlo o leggerlo era una gioia – ha aggiunto –. È stato sempre un solido baluardo nella lotta alla camorra e in difesa dei più deboli”.

Con la sua scomparsa Napoli perde una voce autorevole, capace di unire riflessione e azione, denuncia e speranza.

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