Lavoro alla Camera dei Deputati: servono addetti agli orologi
L’attività richiesta ai manutentori riguarda principalmente la gestione ordinaria
La Camera dei Deputati avvia una procedura per garantire la corretta manutenzione del proprio patrimonio di orologi, composto da pezzi di pregio e strumenti d’uso quotidiano. Il “parco orologi” conta complessivamente 71 esemplari tra antichi e di valore, oltre a circa 600 dispositivi al quarzo distribuiti negli ambienti istituzionali.
Per assicurare il funzionamento e la conservazione di questi strumenti, è stato pubblicato un bando che prevede l’affidamento del servizio per una durata di quattro anni, con un importo complessivo di 136mila euro, pari a circa 34mila euro annui.
L’attività richiesta ai manutentori riguarda principalmente la gestione ordinaria degli orologi. Tra le operazioni previste rientrano la ricarica dei meccanismi, il controllo delle pendolerie, la verifica dello stato di funzionamento e la segnalazione di eventuali guasti. Sarà inoltre necessario intervenire in occasione del passaggio tra ora solare e ora legale, regolando manualmente le lancette, con priorità per gli orologi collocati negli ambienti di rappresentanza.
Per quanto riguarda gli orologi al quarzo, il servizio include anche la sostituzione delle batterie, i cui costi resteranno a carico dell’operatore incaricato. Eventuali interventi straordinari o riparazioni non sono compresi nell’appalto: in questi casi sarà necessario presentare un preventivo che dovrà essere approvato dall’amministrazione prima di procedere.
Attualmente, 40 orologi sono installati negli uffici dei palazzi della Camera, mentre gli altri 31 risultano custoditi in deposito. Il bando è aperto agli operatori del settore regolarmente iscritti agli appositi registri professionali e prevede un incarico della durata di 48 mesi.
L’iniziativa punta a preservare e mantenere efficiente un patrimonio che unisce valore storico e funzionalità quotidiana.