Investito ufficiale dei vigili nei Paesi Vesuviani

il fuggitivo è riuscito a far perdere le proprie tracce, ma è stato rintracciato nel giro di poco tempo

A cura di Redazione
01 aprile 2026 20:30
Investito ufficiale dei vigili nei Paesi Vesuviani -
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Momenti di grande tensione tra Portici, San Giorgio a Cremano e la periferia orientale di Napoli, dove un giovane automobilista ha dato vita a un pericoloso inseguimento dopo aver ignorato l’alt della polizia municipale. La vicenda si è conclusa con l’arresto del fuggitivo, un 21enne originario del capoluogo partenopeo, condannato a un anno di reclusione.

Tutto ha avuto inizio in piazzetta Comes, a Portici, quando gli agenti della municipale hanno intimato l’alt al conducente di una potente vettura. Il giovane, invece di fermarsi, ha accelerato dando il via a una fuga a forte velocità tra le strade cittadine. Ne è nato un inseguimento che ha attraversato anche il territorio di San Giorgio a Cremano, proseguendo fino ai confini con Napoli.

Durante la corsa, il 21enne ha messo a rischio la sicurezza di pedoni e automobilisti. L’episodio più grave si è verificato in via Botteghelle, nella zona orientale del capoluogo, dove il giovane, dopo essersi momentaneamente fermato, è ripartito all’improvviso investendo un ufficiale della polizia municipale. L’agente è stato soccorso e trasportato in ospedale, da cui è stato dimesso poco dopo con ferite non gravi.

Dopo l’investimento, il fuggitivo è riuscito a far perdere le proprie tracce, ma è stato rintracciato nel giro di poco tempo grazie a una vasta operazione che ha coinvolto numerosi agenti. Il giovane si era rifugiato nell’abitazione di un familiare nel centro di Napoli, dove è stato individuato e fermato.

Su disposizione del pubblico ministero di turno, il 21enne è stato arrestato con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Nella mattinata successiva è stato processato per direttissima e condannato a un anno di reclusione.

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