Grosso blackout elettrico dall'Ospedale del Mare ai Paesi Vesuviani
Le squadre tecniche sono intervenute tempestivamente, concentrando gli sforzi iniziali sul ripristino dei servizi essenziali
Un’improvvisa interruzione della corrente elettrica ha colpito Napoli nella tarda mattinata di oggi, lasciando al buio diverse aree della zona orientale e alcuni centri della provincia vesuviana. Il disservizio è stato causato da un problema sulla rete ad alta tensione, con ripercussioni anche su Portici, Ercolano, San Giorgio a Cremano, Massa di Somma e San Sebastiano al Vesuvio.
Numerosi i disagi per i cittadini: ascensori fermi nei condomini e attività rallentate. Coinvolto anche l’Ospedale del Mare, nel quartiere Ponticelli, dove tuttavia l’attivazione immediata dei gruppi elettrogeni ha garantito la continuità delle cure, senza conseguenze per i pazienti ricoverati o per le attività chirurgiche.
Le squadre tecniche sono intervenute tempestivamente, concentrando gli sforzi iniziali sul ripristino dei servizi essenziali. Il guasto ha interessato una dorsale primaria dell’alta tensione, fondamentale per l’alimentazione di gran parte del territorio. A supporto delle operazioni sono entrati in azione anche i tecnici di E-Distribuzione, che pur non gestendo direttamente l’infrastruttura coinvolta hanno collaborato per accelerare il ritorno alla normalità.
Secondo le prime verifiche, l’origine del problema sarebbe da individuare nella cabina primaria situata a San Sebastiano al Vesuvio. Da lì è partita la graduale riattivazione della rete: in alcune aree, come Portici e San Giorgio a Cremano, la corrente è tornata dopo circa mezz’ora.
Segnalati anche disservizi nel centro storico di Napoli, in particolare nei quartieri San Lorenzo e Montecalvario, che hanno interessato un centinaio di famiglie, ma che non sarebbero collegati allo stesso guasto.
Da Enel fanno sapere che l’interruzione, verificatasi intorno alle 13, ha coinvolto una rete non direttamente gestita dal gruppo. Grazie agli interventi messi in campo, circa il 70% degli utenti è stato già rialimentato attraverso linee alternative di media tensione. Le operazioni proseguono senza sosta per ristabilire completamente il servizio nel più breve tempo possibile.