Disabile seviziato nel Napoletano

Sulla vicenda è intervenuta anche La Battaglia di Andrea, realtà impegnata nella tutela delle persone con disabilità

A cura di Redazione
03 aprile 2026 20:00
Disabile seviziato nel Napoletano -
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Restano in carcere i tre uomini indagati per le gravi violenze, anche di natura sessuale, ai danni di un giovane con disabilità residente nell’area del Napoletano. Il Tribunale del Riesame ha infatti rigettato la richiesta di scarcerazione presentata dalla difesa di uno degli accusati, confermando la misura cautelare detentiva.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i tre sarebbero coinvolti in episodi di estrema brutalità, caratterizzati da sevizie e torture ai danni della vittima. Un quadro accusatorio particolarmente pesante, su cui proseguono gli accertamenti da parte dell’autorità giudiziaria.

Sulla vicenda è intervenuta anche La Battaglia di Andrea, realtà impegnata nella tutela delle persone con disabilità, alla quale si è rivolta la famiglia del ragazzo. La presidente, Asia Maraucci, ha spiegato che l’associazione si è attivata fin da subito, lanciando un appello pubblico per entrare in contatto con i familiari e offrire supporto concreto.

Una volta stabilito il contatto, l’organizzazione ha deciso di affiancare la famiglia anche sul piano legale, mettendo a disposizione il proprio consulente, Sergio Pisani, che seguirà il caso nelle sedi opportune.

“Se le accuse dovessero trovare pieno riscontro – ha dichiarato Maraucci – ci troveremmo davanti a un fatto di una gravità estrema e inaccettabile”. Da qui la richiesta, rivolta alle autorità competenti, di fare completa chiarezza sull’accaduto e di garantire che eventuali responsabilità vengano perseguite con il massimo rigore previsto dall’ordinamento.

La vicenda ha suscitato forte indignazione nell’opinione pubblica, riportando al centro dell’attenzione il tema della tutela delle persone più fragili e della necessità di strumenti sempre più efficaci per prevenire e contrastare ogni forma di abuso e violenza.

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