Colpisce il fratello con una sedia di ferro in testa

In un primo momento l’aggressore avrebbe riferito ai sanitari che si trattava di una caduta accidentale

A cura di Redazione
09 aprile 2026 18:30
Colpisce il fratello con una sedia di ferro in testa -
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Avrebbe colpito il fratello alla testa con una sedia metallica al culmine di una lite per motivi economici: con questa accusa un uomo è stato arrestato a Castellammare di Stabia dai carabinieri della locale compagnia, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura.

L’episodio risale alla notte tra il 6 e il 7 febbraio scorso, quando la vittima fu trasportata d’urgenza all’ospedale San Leonardo con una grave ferita lacero-contusa al capo. In un primo momento l’aggressore avrebbe riferito ai sanitari che si trattava di una caduta accidentale, ma il ferito è poi riuscito a raccontare di essere stato colpito dal fratello.

Le indagini dei militari dell’Arma hanno consentito di ricostruire una dinamica ben diversa: l’uomo sarebbe stato aggredito violentemente durante una lite scaturita da contrasti economici, riportando un trauma cranico così grave da richiedere diversi interventi chirurgici salvavita. Attualmente la vittima risulta ancora ricoverata.

Determinanti per l’inchiesta sono stati l’ascolto di persone informate sui fatti, l’acquisizione dei referti medici e le intercettazioni telefoniche e ambientali, che hanno evidenziato un rapporto fortemente conflittuale tra i due fratelli. Al centro delle tensioni, in particolare, questioni legate alla gestione della casa dei genitori defunti, dove viveva il ferito.

Dagli accertamenti è inoltre emerso che la vittima sarebbe stata già aggredita dal fratello lo scorso dicembre, episodio che l’aveva spinta a manifestare timori per la propria incolumità e a valutare la possibilità di sporgere denuncia.

Nel corso della perquisizione domiciliare, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato la sedia metallica ritenuta l’arma utilizzata per l’aggressione. L’uomo arrestato è stato trasferito nel carcere di Poggioreale, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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