Carburanti, prorogato il taglio delle accise
Il decreto introduce una rimodulazione temporanea delle aliquote su carburanti come benzina, gasolio, GPL e gas naturale, oltre che sui biocarburanti.
Via libera del Consiglio dei Ministri al nuovo decreto legge sulle accise, un provvedimento pensato per fronteggiare l’aumento dei costi energetici e sostenere imprese e settori produttivi in una fase economica complessa.
Riduzione temporanea delle accise
Il decreto introduce una rimodulazione temporanea delle aliquote su carburanti come benzina, gasolio, GPL e gas naturale, oltre che sui biocarburanti. La misura sarà in vigore dall’8 aprile al 1° maggio 2026 e si inserisce nel solco degli interventi già adottati nei mesi precedenti per contenere gli effetti del caro energia.
Sostegno a imprese e agricoltura
Il provvedimento non si limita ai carburanti. Tra le novità più rilevanti figura il rafforzamento degli incentivi legati al piano Transizione 5.0, con risorse destinate a favorire gli investimenti innovativi delle imprese.
Previsto anche un credito d’imposta per il settore agricolo, utilizzabile in compensazione entro il 31 dicembre, con l’obiettivo di alleggerire l’impatto dei rincari sui costi di produzione.
Internazionalizzazione e aiuti mirati
Il decreto introduce inoltre modifiche ai finanziamenti agevolati legati al fondo per la promozione integrata, destinati a sostenere le imprese italiane impegnate sui mercati esteri.
Le misure sono rivolte in particolare alle aziende che hanno subito conseguenze negative a causa dell’aumento dei costi energetici o delle ripercussioni dei conflitti internazionali, con effetti su fatturato e liquidità.
Le agevolazioni riguarderanno le domande presentate entro la fine dell’anno e saranno destinate a investimenti orientati alla transizione digitale ed ecologica.
Il commento del Governo
Sulla misura è intervenuta la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha sottolineato come il decreto rappresenti un intervento necessario per affrontare una fase particolarmente delicata.
Secondo la premier, il provvedimento punta non solo a prorogare la riduzione delle accise sui carburanti, ma anche a rafforzare il sostegno a settori strategici come l’agricoltura e le imprese esportatrici, duramente colpite dall’aumento dei costi e dalle tensioni economiche globali.