Allerta Gialla ai Campi Flegrei, riunione in Prefettura
All’incontro hanno preso parte numerosi rappresentanti istituzionali e tecnici
Nel pomeriggio del 2 aprile si è svolto un importante incontro istituzionale presso la sede della Protezione Civile, convocato dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, con l’obiettivo di fare il punto sulla situazione legata all’attuale livello di allerta per l’area dei Campi Flegrei.
L’iniziativa si inserisce nel contesto del livello di allerta “Giallo – disequilibrio medio”, confermato lo scorso 13 febbraio dalla Commissione Grandi Rischi al termine di un’analisi approfondita dei principali indicatori scientifici monitorati sul territorio. La riunione ha rappresentato un momento di confronto operativo per verificare lo stato delle misure già attivate e per rafforzare ulteriormente le strategie previste dal Piano Nazionale dedicato al rischio vulcanico nell’area flegrea.
All’incontro hanno preso parte numerosi rappresentanti istituzionali e tecnici. Tra questi, il sindaco di Giugliano in Campania, Diego D'Alterio, il primo cittadino di Monte di Procida, Salvatore Scotto di Santolo, e il componente della Commissione Straordinaria di Marano di Napoli, Fabio Giombini. Presenti anche figure di rilievo del mondo scientifico e della protezione civile, come Lucia Pappalardo e Italo Giulivo, oltre ai rappresentanti di diversi comuni dell’area, tra cui Napoli, Pozzuoli, Bacoli e Quarto, insieme alle Forze dell’Ordine.
Il mantenimento dello stato di allerta giallo implica la prosecuzione delle attività già avviate, come stabilito dal decreto del Capo Dipartimento della Protezione Civile del 30 ottobre 2025. In particolare, si punta a rafforzare il coordinamento tra le diverse istituzioni coinvolte, aggiornare costantemente i piani di intervento, intensificare il dialogo tra Regione e amministrazioni locali e promuovere campagne informative rivolte alla popolazione. A ciò si aggiunge la programmazione di nuove esercitazioni, fondamentali per testare l’efficacia dei protocolli operativi.
Un ruolo centrale è affidato ai sindaci e ai referenti dei comuni dell’area flegrea, che hanno ribadito l’impegno a mantenere aggiornati i piani di emergenza e a consolidare la cooperazione tra enti. Questo lavoro si sviluppa anche attraverso due distinti piani intercomunali: uno che coinvolge Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Quarto, e un altro che comprende Giugliano in Campania, Villaricca, Qualiano, Marano di Napoli, Mugnano di Napoli, Melito di Napoli e Calvizzano. Entrambi i percorsi sono sostenuti dalla Regione Campania, che contribuisce attivamente al coordinamento delle attività.
Parallelamente, continua senza interruzioni il lavoro di osservazione e analisi condotto dall’Osservatorio Vesuviano, struttura dell’INGV impegnata nel monitoraggio costante dei fenomeni vulcanici. Grazie all’impiego di tecnologie sempre più avanzate, i ricercatori sono in grado di rilevare con maggiore precisione eventuali variazioni nei parametri geofisici e geochimici, fornendo dati fondamentali per la valutazione del rischio.
L’incontro si è concluso con l’impegno condiviso di proseguire lungo la strada della prevenzione e della preparazione. È già prevista una nuova riunione del tavolo tecnico, durante la quale verranno esaminate le iniziative che ciascun Comune sta portando avanti sul proprio territorio. L’obiettivo è quello di rendere sempre più efficaci i piani comunali di emergenza, grazie al supporto costante del Dipartimento della Protezione Civile, della Regione e della Prefettura.
In un contesto complesso come quello dei Campi Flegrei, caratterizzato da fenomeni naturali in continua evoluzione, il rafforzamento della collaborazione tra istituzioni, comunità scientifica e cittadini rappresenta un elemento chiave per garantire sicurezza, tempestività di intervento e consapevolezza diffusa del rischio.