Allagamenti, frane e esondazioni. Protezione Civile nei Comuni in difficoltà

Il peggioramento delle condizioni meteo ha determinato un aumento significativo del rischio idraulico e idrogeologico

A cura di Redazione
02 aprile 2026 18:30
Allagamenti, frane e esondazioni. Protezione Civile nei Comuni in difficoltà -
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Le intense precipitazioni che stanno interessando la Campania hanno provocato criticità diffuse su gran parte del territorio, tra allagamenti, esondazioni e situazioni di rischio idrogeologico. Numerosi gli interventi messi in campo dalla Protezione Civile regionale per supportare i Comuni maggiormente colpiti.

A Grazzanise, nel Casertano, squadre operative composte da volontari e personale specializzato sono state impegnate per contenere una falla in un argine del fiume Volturno. L’intervento, effettuato con l’ausilio di sacchi di sabbia, ha evitato possibili conseguenze per l’area abitata durante il passaggio della piena.

Disagi anche a Montevergine, dove le nevicate hanno reso necessario l’intervento di mezzi spalaneve e attrezzature speciali per liberare la strada comunale di accesso al santuario, attualmente unico collegamento disponibile dopo la chiusura della ex statale 374 a causa di una frana. Le operazioni hanno consentito anche l’arrivo dei tecnici incaricati di ripristinare un impianto danneggiato dal maltempo.

Criticità si sono registrate anche nelle aree ferroviarie di Ariano Irpino e Benevento, interessate dall’esondazione del fiume Cervaro, che ha causato interruzioni lungo la tratta tra Benevento, Bovino e Foggia.

Il peggioramento delle condizioni meteo ha determinato un aumento significativo del rischio idraulico e idrogeologico, aggravato dalla saturazione dei suoli e dall’innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua, oltre che dalle mareggiate lungo la costa.

Alla luce della situazione, il Centro Funzionale della Protezione Civile regionale ha disposto la proroga di 24 ore dell’allerta meteo di livello giallo su gran parte del territorio. L’avviso riguarda diverse aree, tra cui la Piana campana, Napoli, le isole, l’area vesuviana, l’Alto Volturno, il Matese, la penisola sorrentina e amalfitana, i Monti di Sarno e i Picentini, oltre all’Alta Irpinia e al Sannio.

In alcune zone non sono previsti nuovi temporali, ma resta elevato il rischio legato all’innalzamento dei corsi d’acqua, con possibili allagamenti, erosione delle sponde e trasporto di detriti. Nelle restanti aree, invece, sono attese ancora precipitazioni anche a carattere temporalesco.

Le autorità invitano i cittadini alla massima prudenza, raccomandando attenzione soprattutto nelle aree già fragili o interessate da fenomeni franosi e allagamenti.

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