"Volevano rapire un bimbo a scuola", ma era tutto un grande equivoco
è emerso che si trattava di un semplice errore
Momenti di forte apprensione a Cercola, dove nelle scorse ore si è diffusa la notizia di un presunto tentativo di rapimento ai danni di un minore. Un episodio che ha rapidamente generato allarme tra i genitori, alimentato da messaggi circolati nelle chat.
A fare chiarezza è stato il sindaco Biagio Rossi, che attraverso una comunicazione ufficiale ha ricostruito l’accaduto, smentendo categoricamente qualsiasi pericolo reale.
“Nessun tentativo di rapimento”
«Non c’è stato alcun tentativo di rapimento, ma solo un grande equivoco», ha spiegato il primo cittadino.
Secondo quanto ricostruito, nel pomeriggio di ieri, intorno alle 17, due persone si sono presentate all’esterno di una scuola dell’infanzia chiedendo di un certo Luigi, nome che coincideva con quello di un bambino presente in quel momento nella struttura.
Il corretto intervento della scuola
L’insegnante, non riconoscendo i due, ha applicato correttamente i protocolli di sicurezza contattando la madre del bambino per verificare eventuali deleghe al ritiro.
Non avendo ricevuto alcuna autorizzazione, il minore non è stato affidato e non ha mai corso alcun pericolo. «La scuola ha gestito la situazione in modo impeccabile», ha sottolineato il sindaco.
L’intervento dei carabinieri e la ricostruzione dei fatti
A seguito della segnalazione sono intervenuti tempestivamente i carabinieri della tenenza di Cercola, che grazie ai sistemi di videosorveglianza sono riusciti in poche ore a identificare il veicolo e le persone coinvolte.
Portati in caserma per gli accertamenti, è emerso che si trattava di un semplice errore: i due avevano sbagliato indirizzo e stavano cercando un omonimo adulto, impiegato in un ufficio della zona per motivi di lavoro.
La versione è stata successivamente confermata anche dalla persona che dovevano incontrare.
Appello contro le fake news
Il sindaco ha invitato la cittadinanza a verificare sempre le informazioni prima di diffonderle, per evitare inutili allarmismi e panico.
Ringraziamenti alle forze dell’ordine
Nel suo intervento, il primo cittadino ha voluto ringraziare in particolare la tenente Ilaria Somma e una giovane carabiniera che, nonostante fosse reduce da un turno notturno, ha proseguito il servizio fino alla completa risoluzione della vicenda.