Viaggi e regali, interdetto il direttore dell'Ispettorato del Lavoro

il dirigente avrebbe fatto parte di un’associazione a delinquere con ramificazioni internazionali

A cura di Redazione
21 marzo 2026 20:30
Viaggi e regali, interdetto il direttore dell'Ispettorato del Lavoro -
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Nuovi sviluppi nell’indagine su un’organizzazione criminale attiva tra Napoli e la provincia di Salerno, accusata di favorire l’ingresso di cittadini extracomunitari attraverso un sistema di false assunzioni.

Dopo gli arresti dello scorso 9 marzo, che avevano coinvolto quindici persone e portato altre tre ai domiciliari, la Polizia di Stato ha eseguito un nuovo provvedimento nei confronti di un dirigente pubblico.

Interdizione per 12 mesi

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, ha disposto l’interdizione temporanea per dodici mesi dai pubblici uffici nei confronti del direttore dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro dell’area metropolitana di Napoli e della provincia di Salerno.

L’uomo è gravemente indiziato di corruzione, sia per l’esercizio della funzione sia per atti contrari ai doveri d’ufficio.

Il sistema delle false assunzioni

Secondo gli investigatori della Squadra Mobile, il dirigente avrebbe fatto parte di un’associazione a delinquere con ramificazioni internazionali, finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Le indagini hanno evidenziato un meccanismo consolidato: in cambio di beni di lusso, viaggi e altre utilità, venivano prodotte e agevolate pratiche amministrative necessarie per l’ingresso in Italia di cittadini stranieri, attraverso contratti di lavoro fittizi.

Indagini in corso

L’inchiesta prosegue per accertare eventuali ulteriori responsabilità e per ricostruire l’intera rete di complicità che avrebbe consentito il funzionamento del sistema illecito.

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