Truffa del "Rendez Moi", autore anche un 14enne

Molte vittime si accorgono dell’ammanco solo a fine giornata

A cura di Redazione
05 marzo 2026 10:00
Truffa del "Rendez Moi", autore anche un 14enne -
Condividi

Una tecnica di raggiro vecchia ma ancora efficace. Si chiama “rendez-moi”, la truffa del resto, e sfrutta confusione e rapidità per sottrarre denaro agli esercenti nel giro di pochi minuti. Un metodo diffuso soprattutto nei primi anni Duemila nelle grandi città e che torna periodicamente a colpire negozi e bar.

Come funziona la truffa del resto

Il meccanismo è semplice ma studiato per disorientare chi si trova alla cassa. Il truffatore acquista un prodotto di poco valore e paga con una banconota di grosso taglio. Subito dopo inizia una sequenza di richieste: cambiare i soldi, restituire il resto, sostituire la banconota con un’altra.

Il continuo susseguirsi di richieste interrompe il conteggio e costringe l’esercente a riprendere più volte il denaro in mano. Nel caos di banconote che passano avanti e indietro, il truffatore riesce spesso a ottenere più soldi di quelli consegnati.

Molte vittime si accorgono dell’ammanco solo a fine giornata, quando la cassa non torna e la merce è stata ormai consegnata.

Tentata truffa in un bar di Poggioreale

Un episodio simile si è verificato ieri nel quartiere di Poggioreale. Nel mirino è finito il titolare di un bar, che si è trovato di fronte tre persone intenzionate a mettere in pratica il raggiro.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, due cittadini romeni — un uomo di 41 anni e una donna di 58 — insieme a un ragazzo di 14 anni avrebbero chiesto al commerciante di cambiare 300 euro in banconote da 10. Durante le operazioni di conteggio avrebbero tentato di sottrarre più denaro rispetto alla somma consegnata.

Il titolare si è però accorto dell’irregolarità e ha contattato il 112. I militari dell’Arma dei Carabinieri li hanno rintracciati poco dopo nelle vicinanze del locale. I due adulti sono stati denunciati per tentata truffa e tentato furto in concorso.

Controlli straordinari nell’area orientale di Napoli

L’intervento rientra in un più ampio servizio di controllo del territorio disposto dalla compagnia dei carabinieri di Poggioreale nell’area orientale di Napoli.

Durante le operazioni i militari hanno denunciato anche un uomo di 40 anni trovato in possesso di un coltello da 19 centimetri, tipico da survival, e di una dose di hashish.

Altri due uomini, sottoposti agli arresti domiciliari, sono stati sorpresi fuori dalle rispettive abitazioni e denunciati per evasione.

Nei controlli è finito anche un 37enne residente a San Giorgio a Cremano, fermato mentre guidava un suv senza patente. Nel rione Conocal di Ponticelli i carabinieri hanno inoltre sequestrato 15 proiettili trovati nascosti in un vano ricavato all’interno di un muro condominiale.

Complessivamente sono state identificate 76 persone, di cui 25 con precedenti, controllati 42 veicoli ed elevate 14 sanzioni per violazioni al codice della strada. I controlli proseguiranno anche nelle prossime ore.

Segui il Fatto Vesuviano