Tre morti investiti in due giorni: torna l'allarme strade a Napoli
I dati del 2025 evidenziano però un calo delle vittime rispetto all’anno precedente
L’allarme sicurezza sulle strade di Napoli torna a crescere, dopo una serie di incidenti mortali che hanno colpito la città negli ultimi giorni. Domenica scorsa due sorelle ucraine, Zhanna Rubakha e Oksana Kotlova, originarie di Leopoli, sono state investite su corso Garibaldi, in zona Porta Nolana, da una Mercedes guidata da un imprenditore risultato positivo all’alcoltest. L’impatto ha causato la morte immediata delle due donne, suscitando profondo cordoglio nella comunità locale.
A questi tragici episodi si aggiunge quello verificatosi ieri sera al Corso Vittorio Emanuele, dove un uomo di 85 anni è stato travolto da uno scooter. La vittima, Italo Ferraro, professore e appassionato conoscitore del patrimonio storico di Napoli, è deceduta poco dopo in ospedale.
I dati del 2025 evidenziano un calo delle vittime rispetto all’anno precedente: 12 morti contro le 21 del 2024, segnando la riduzione più significativa registrata negli ultimi anni. La diminuzione riguarda in particolare le ore notturne, mentre si osserva un lieve incremento nei giorni festivi. Parallelamente, sono diminuite anche le violazioni contestate, con un -15,3%, segnale di una maggiore attenzione alla sicurezza ma ancora lontano dal risolvere completamente il problema.