Stop all'Assegno, picchia la dipendente
A segnalare l’episodio è USB Campania, che ha espresso “ferma condanna” per quanto accaduto
Momenti di tensione presso il Centro per l’Impiego di Scampia, dove una donna si è presentata senza appuntamento pretendendo di essere ricevuta immediatamente per evitare la sospensione dell’assegno di inclusione.
Secondo quanto ricostruito, la cittadina si è recata negli uffici temendo di perdere il beneficio economico — misura che ha sostituito il Reddito di Cittadinanza — che prevede l’obbligo di presentarsi periodicamente al Cpi per la conferma dei requisiti.
Aggressione verbale e servizio interrotto
Una volta all’interno della struttura, la donna avrebbe assunto un atteggiamento aggressivo, rivolgendosi con toni violenti sia agli addetti alla sicurezza sia agli operatori del centro.
Nonostante l’intervento di un dipendente, che è riuscito a risolvere la sua pratica amministrativa con modalità concilianti, la situazione non si è placata. L’utente avrebbe continuato a inveire, causando l’interruzione temporanea del servizio pubblico per diversi minuti e creando disagi agli altri cittadini presenti.
La denuncia del sindacato
A segnalare l’episodio è USB Campania, che ha espresso “ferma condanna” per quanto accaduto e solidarietà alla lavoratrice coinvolta.
Il sindacato sottolinea come non si tratti di un caso isolato, ma dell’ennesimo episodio di tensione all’interno della struttura, evidenziando una situazione definita “non più sostenibile”.
Carenze strutturali e personale insufficiente
Secondo la denuncia sindacale, il Centro per l’Impiego di Scampia opererebbe in condizioni critiche, con un organico ridotto rispetto alle esigenze del territorio.
Attualmente, la struttura disporrebbe di circa 25 dipendenti, non tutti impiegati nelle attività di front office. Una situazione che, secondo USB, compromette la qualità del servizio e aumenta i rischi per la sicurezza dei lavoratori.
Sicurezza e lavori in corso
Tra le principali criticità segnalate:
carenza di personale addetto alla sicurezza
necessità di rafforzare la guardiania durante i lavori di ristrutturazione
ritardi e incertezze sul completamento degli interventi edilizi
Il sindacato chiede maggiore chiarezza sui tempi di riqualificazione dell’edificio e un potenziamento immediato delle misure di controllo agli ingressi, per prevenire nuovi episodi di aggressione.
Richieste economiche e mobilitazione
USB Campania evidenzia anche la necessità di adeguare salari e indennità del personale, ritenuti non proporzionati alle condizioni operative.
Infine, il sindacato sollecita un riscontro urgente da parte delle istituzioni e annuncia possibili iniziative di mobilitazione per portare all’attenzione pubblica una situazione considerata ormai critica.
“La sicurezza e la dignità dei lavoratori non sono negoziabili”, ribadisce l’organizzazione.