Sorelle investite e uccise, l'autore è un manager del Vesuviano

Informato il Pubblico Ministero, il 34enne è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale aggravato

A cura di Redazione
24 marzo 2026 16:00
Sorelle investite e uccise, l'autore è un manager del Vesuviano -
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Una tragedia ha scosso Napoli domenica sera lungo corso Garibaldi, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza stradale in una delle vie più trafficate della città. Erano circa le 19:15 quando due donne ucraine, amiche e da anni residenti a Napoli, stavano attraversando la carreggiata nei pressi di via San Cosmo Fuori Porta Nolana, probabilmente dirette verso casa o un luogo di ritrovo della comunità locale, quando sono state travolte da una Mercedes a noleggio che procedeva a velocità sostenuta.

Alla guida si trovava G. G., incensurato, manager di 34 anni di Portici e residente a Massa di Somma, che secondo i primi rilievi avrebbe perso il controllo del mezzo subito dopo l’investimento, terminando la corsa contro tre auto parcheggiate. L’impatto è stato devastante: una delle due donne è deceduta sul colpo, mentre la seconda, inizialmente trasportata in condizioni disperate all’Ospedale del Mare, è morta dopo oltre due ore di tentativi da parte dei medici.

Gli agenti dell’Unità Operativa San Lorenzo e dell’Infortunistica Stradale della Polizia Locale di Napoli hanno subito posto sotto sequestro la scena e sottoposto il conducente agli accertamenti alcolemici di rito, che hanno confermato un tasso superiore ai limiti consentiti. Informato il Pubblico Ministero, il 34enne è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale aggravato e collocato agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida davanti al Gip, assistito dall’avvocato di fiducia Antonio Sorbilli.

Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha sottolineato come il sistema di videosorveglianza comunale abbia permesso di ricostruire la dinamica in tempi rapidi, evidenziando l’emergenza legata ai comportamenti irrazionali di chi guida dopo aver assunto alcol.

Mentre proseguono le testimonianze dei passanti per ricostruire ogni dettaglio dell’accaduto, resta il dolore per due donne che avevano trovato a Napoli un nuovo inizio e che hanno perso la vita in circostanze tragiche, vittime di imprudenza e guida sotto effetto di alcol.

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