Si sgancia catena, gravi due operai
Ad avere la peggio è stato Angelo Giustiniani, 39 anni, residente nel quartiere Barra
Grave incidente sul lavoro al porto di Pozzuoli, dove un operaio è rimasto seriamente ferito durante le fasi finali dei lavori per la realizzazione di un pontone galleggiante.
L’episodio si è verificato mentre il cantiere, dopo circa sei mesi di interventi, era ormai pronto per il collaudo e per l’inaugurazione prevista nelle prossime ore, alla presenza del ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci.
La dinamica dell’incidente
Secondo una prima ricostruzione, dal braccio di una gru si sarebbe sganciata una catena che sosteneva una rampa metallica. Il pesante elemento ha travolto due operai impegnati nelle operazioni finali.
Ad avere la peggio è stato Angelo Giustiniani, 39 anni, residente nel quartiere Barra e dipendente di una ditta subappaltatrice.
Le condizioni del ferito
L’uomo è stato colpito violentemente alla testa e al volto, riportando lesioni apparse da subito molto gravi. Soccorso dal personale del 118, intervenuto con ambulanza e automedica, è stato trasportato d’urgenza all’Ospedale Santa Maria delle Grazie.
Qui è stato sottoposto a un delicato intervento neurochirurgico durato diverse ore. L’operazione è tecnicamente riuscita, ma le condizioni restano critiche e la prognosi è riservata.
Gli altri operai coinvolti
Al momento dell’incidente erano presenti anche altri due lavoratori. Uno ha riportato ferite lievi ed è stato medicato dopo aver raggiunto autonomamente il pronto soccorso, mentre un terzo è rimasto illeso, sfiorato dalla rampa metallica.
Indagini in corso
Sull’accaduto sono in corso accertamenti per chiarire con precisione la dinamica e verificare eventuali responsabilità legate alla sicurezza sul lavoro.
L’incidente riporta l’attenzione sui rischi nei cantieri, soprattutto nelle fasi finali delle opere, quando le attività si concentrano su operazioni complesse e delicate.