Sedicenne ucciso in scooter, preso il "pirata"

Al centro del processo c’è un uomo di 48 anni,

A cura di Redazione
29 marzo 2026 13:30
Sedicenne ucciso in scooter, preso il "pirata" -
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Si apre una nuova fase giudiziaria nel caso della morte di Luigi Petrella, il ragazzo di 16 anni travolto e ucciso a Mondragone. L’udienza preliminare è fissata per mercoledì 1 aprile presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere, dove il giudice dovrà valutare le richieste delle parti e decidere sul futuro del procedimento.

Le accuse: omicidio volontario

Al centro del processo c’è un uomo di 48 anni, accusato di omicidio volontario. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’imputato avrebbe investito il giovane mentre era alla guida di un’auto, per poi allontanarsi senza prestare soccorso.

Una condotta che, per l’accusa, non si configurerebbe come un semplice incidente stradale, ma come un fatto di estrema gravità, aggravato dalla fuga successiva all’impatto.

La posizione della famiglia

I legali della famiglia della vittima, gli avvocati Sergio Pisani, Filippo Romano e Mario Daniele Marotta, hanno già annunciato battaglia in aula.

In particolare, si opporranno all’eventuale richiesta di rito abbreviato, ritenendolo incompatibile con la gravità del caso.

Secondo la difesa dei familiari, si tratterebbe di un omicidio volontario pluriaggravato, posizione che punta a ottenere un processo ordinario e una piena ricostruzione dei fatti in aula.

Una comunità che chiede giustizia

In concomitanza con l’udienza, è prevista una manifestazione davanti al tribunale.

Amici, compagni di scuola, familiari e conoscenti del giovane si riuniranno per chiedere verità e giustizia, in una mobilitazione spontanea che testimonia quanto la vicenda abbia colpito profondamente la comunità locale.

La tragedia

L’episodio risale alla notte tra il 27 e il 28 giugno dello scorso anno. Il 16enne si trovava in sella al suo scooter quando sarebbe stato urtato violentemente dall’auto guidata dall’indagato.

L’impatto lo scaraventò contro un palo della luce, provocandogli ferite gravissime. Il conducente, invece di fermarsi, si allontanò dal luogo dell’incidente, lasciando il ragazzo a terra in condizioni disperate.

Attesa per l’esito dell’udienza

L’udienza preliminare rappresenta un passaggio cruciale per definire il percorso processuale: il giudice dovrà decidere se accogliere eventuali richieste di riti alternativi o disporre il rinvio a giudizio.

Per la famiglia e per l’intera comunità, si tratta di un momento fondamentale nella ricerca di verità su una vicenda che ha segnato profondamente il territorio.

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