Sedicenne investito in scooter, la famiglia: "Chi ha visto parli"
Nonostante le indagini e l’avvio del processo, la ricostruzione dell’accaduto non è ancora del tutto chiara
A quasi un anno dalla tragedia, i genitori di Luigi Daniele Petrella tornano a chiedere verità e giustizia. Il ragazzo, appena 16enne, perse la vita la sera del 27 giugno 2025 a Mondragone, dopo essere stato travolto mentre si trovava in sella al suo scooter.
Oggi la famiglia lancia un appello diretto a un possibile testimone chiave: il conducente di una Volkswagen Lupo che, secondo le immagini di videosorveglianza, si trovava sul luogo dell’incidente pochi istanti dopo l’impatto.
La dinamica ancora incerta
Nonostante le indagini e l’avvio del processo, la ricostruzione dell’accaduto non è ancora del tutto chiara. Le immagini acquisite mostrerebbero il passaggio dell’auto proprio nei momenti cruciali, lasciando ipotizzare che il conducente possa aver assistito alla scena o a parte di essa.
Per questo motivo, i familiari del giovane chiedono a chi era alla guida di quel veicolo di farsi avanti e contribuire a chiarire definitivamente quanto accaduto.
Il processo in corso
Davanti alla Corte d’Assise di Santa Maria Capua Vetere è attualmente sotto processo un uomo di 47 anni, accusato di essere alla guida di una Fiat Punto coinvolta nell’incidente.
Secondo l’accusa, sarebbe stato lui a causare l’impatto fatale senza fermarsi a prestare soccorso dopo l’investimento. Nei suoi confronti è contestato il reato di omicidio volontario.
Il giovane Luigi venne trasportato d’urgenza presso il Pineta Grande Hospital, dove però morì a causa delle gravi ferite riportate.
L’appello della famiglia
Attraverso il loro legale, Sergio Pisani, i genitori hanno rivolto un invito esplicito al conducente della Volkswagen Lupo: «Chiunque abbia visto qualcosa si faccia avanti. È fondamentale per ricostruire la verità e dare giustizia a Luigi».
L’avvocato ha inoltre messo a disposizione un contatto diretto per eventuali segnalazioni, sottolineando l’importanza di ogni dettaglio utile alle indagini.
Attesa per la prossima udienza
Il procedimento giudiziario proseguirà nei prossimi giorni, con una nuova udienza già fissata. La famiglia continua a sperare che emergano elementi decisivi per chiarire ogni aspetto della vicenda.
Un appello che va oltre il singolo caso, richiamando al senso civico e alla responsabilità di chiunque possa contribuire a fare luce su una tragedia che ha segnato profondamente una comunità intera.