Sant'Anastasia, finisce in carcere per botte e minacce alla ex

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, si era reso irreperibile per diversi giorni

A cura di Redazione
22 marzo 2026 15:00
Sant'Anastasia, finisce in carcere per botte e minacce alla ex -
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La vittima ha vissuto giorni di terrore all’interno della propria casa, trasformata in un vero e proprio inferno. Minacce, richieste di denaro con la forza e violenze fisiche erano all’ordine del giorno, tutto davanti agli occhi dei figli minori, costretti a subire impotenti.

All’alba del 21 marzo, la vicenda ha avuto un punto di svolta: i carabinieri della Stazione di Sant’Anastasia hanno arrestato G. B., 37enne disoccupato e senza fissa dimora, ritenuto gravemente indiziato di maltrattamenti in famiglia, estorsione e lesioni personali. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere era stata emessa dal gip del Tribunale di Nola, dopo giorni di ricerche serrate che avevano visto l’uomo sparire e ricomparire come un’ombra.

Anna ha trovato il coraggio di denunciare, rompendo il silenzio e dando avvio all’intervento dei carabinieri guidati dal comandante Sabatino Russo. Gli uomini in divisa hanno accolto il grido di aiuto della donna, procedendo poi a una notte di ricerche meticolose e silenziose.

Nelle prime ore del mattino, G. B. è stato finalmente rintracciato e trasferito nel carcere di Napoli-Poggioreale, assicurato alla giustizia e togliendo così a Anna e ai figli la minaccia quotidiana che li aveva tenuti prigionieri tra le mura domestiche.

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