Rapine ai benzinai tra Somma, Sant'Anastasia e Pomigliano: 6 arresti
gli indagati non agivano singolarmente ma all’interno di una struttura organizzata
Un gruppo criminale organizzato, accusato di aver messo a segno numerose rapine aggravate ai danni di distributori di carburante ed esercizi commerciali, è stato colpito da un’operazione della Polizia di Stato.
Gli agenti hanno eseguito un’ordinanza di misure cautelari emessa dal Tribunale di Nola, su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola, nei confronti di sei persone: per cinque indagati è stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre per un sesto è scattato l’obbligo di dimora nel comune di residenza e di presentazione alla polizia giudiziaria.
Le indagini
L’inchiesta, condotta dalla Squadra Mobile e coordinata dalla Procura di Nola, ha ricostruito l’attività del gruppo tra il 25 luglio e il 22 novembre 2025. In questo periodo gli indagati avrebbero compiuto diverse rapine ai danni di personale dei distributori di carburante e di clienti di attività commerciali.
I colpi sarebbero stati messi a segno in vari comuni dell’area nord di Napoli, tra cui Sant’Anastasia, Somma Vesuviana, Pomigliano d’Arco, Casalnuovo di Napoli, Castello di Cisterna, Acerra e Afragola.
Il covo e le armi
Secondo quanto emerso dalle indagini, gli indagati non agivano singolarmente ma all’interno di una struttura organizzata, dotata anche di un covo utilizzato per custodire armi, veicoli rubati e altro materiale impiegato per mettere a segno le rapine.
Il provvedimento eseguito rappresenta una misura cautelare disposta nella fase delle indagini preliminari: gli indagati restano presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.