Porta via il rame da una cabina dell'Enel e prende la scossa
è stato trovato in possesso di attrezzi da scasso, oltre a pezzi di ferro e rame già asportati
Nel giro di pochi giorni finisce due volte in manette per tentativi di furto di rame. Protagonista della vicenda è Martin Yordanov, già arrestato lo scorso 23 marzo e nuovamente bloccato nelle ultime ore dai carabinieri.
Il primo episodio a Melito
Il primo arresto era avvenuto a Melito di Napoli, dove l’uomo era stato sorpreso mentre cercava di rubare cavi di rame all’interno di una cabina elettrica dell’Enel in un condominio.
Durante il tentativo, il 39enne era rimasto coinvolto in una scossa elettrica che aveva interrotto l’azione. Soccorso dal personale del 118, era stato trovato con parametri vitali nella norma, seppur visibilmente stordito, e successivamente arrestato dai militari.
Nuovo tentativo e secondo arresto
Nonostante il precedente, l’uomo è tornato a colpire. Questa notte a Villaricca, in via Napoli, due carabinieri liberi dal servizio lo hanno notato mentre tentava di forzare un’altra cabina elettrica, questa volta destinata alla ricarica dei veicoli.
I militari si sono avvicinati senza farsi notare e lo hanno colto in flagrante mentre rovistava tra i cavi e il materiale elettrico. A quel punto è scattato il secondo arresto.
Attrezzi da scasso e materiale rubato
Durante la perquisizione, il 39enne è stato trovato in possesso di attrezzi da scasso, oltre a pezzi di ferro e rame già asportati. Elementi che confermano la natura dell’attività illecita e la reiterazione del reato.
Indagini e ipotesi
Alla luce dei precedenti, non si esclude che l’intervento dei carabinieri possa aver evitato conseguenze ancora più gravi, considerando i rischi legati alla manipolazione di impianti elettrici.