Paura nel cuore di Napoli, spari vicino alla stazione
L’area interessata si trova a breve distanza da punti nevralgici della città
Momenti di tensione nel cuore di Napoli, dove una sparatoria ha seminato paura tra residenti e passanti in una delle aree più frequentate della città. L’episodio si è verificato nel tardo pomeriggio di lunedì 16 marzo, intorno alle 19:30, in via Montesanto.
Spari in via Montesanto: cosa è successo
Almeno due colpi di arma da fuoco sono stati esplosi nei pressi del Teatro Bracco, a pochi passi da importanti snodi del trasporto pubblico cittadino. La dinamica dei fatti è ancora in fase di accertamento e non è chiaro, al momento, chi fosse il bersaglio o cosa abbia scatenato l’azione.
L’episodio è avvenuto in una zona centrale e molto trafficata, a ridosso della Cumana e della Funicolare di Montesanto, collegamenti fondamentali tra il centro storico e il quartiere Vomero.
Paura tra passanti e residenti
L’area interessata si trova a breve distanza da punti nevralgici della città come piazza Dante e la zona della Pignasecca, uno dei mercati storici più frequentati di Napoli. A quell’ora, come spesso accade, la strada era affollata di cittadini e turisti, molti dei quali hanno assistito alla scena o udito gli spari.
La presenza costante di persone rende l’accaduto particolarmente allarmante, anche alla luce delle criticità già note nella zona, tra traffico caotico e circolazione di scooter, spesso senza il rispetto delle regole.
Indagini in corso
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia Napoli Centro, che hanno immediatamente avviato le indagini. Durante i rilievi, i militari hanno rinvenuto e sequestrato due bossoli, elementi chiave per ricostruire l’accaduto.
Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area, nel tentativo di identificare eventuali responsabili e chiarire la sequenza degli eventi.
Zona sotto osservazione
La sparatoria sarebbe avvenuta nei pressi del civico 14 di via Montesanto, un punto particolarmente sensibile per la presenza di infrastrutture, attività commerciali e servizi, tra cui anche l’ospedale Vecchio Pellegrini.