Pasqua in Campania, vietata l'eposizione dei capretti nelle vetrine
La misura nasce da una nota inviata dalla Direzione Generale Sanità di Palazzo Santa Lucia
In vista delle festività pasquali, la Regione Campania ha disposto controlli serrati nelle macellerie del territorio per verificare il rispetto delle norme sull’esposizione di prodotti di origine animale. La misura nasce da una nota inviata dalla Direzione Generale Sanità di Palazzo Santa Lucia, su impulso dell’assessora regionale alla Tutela degli Animali, Fiorella Zabatta, alle ASL competenti.
La disposizione vieta l’esposizione incontrollata di capretti, agnelli e altri animali vivi nelle vetrine e richiama il rispetto rigoroso della normativa europea e nazionale in materia di igiene, sicurezza alimentare e tutela del consumatore. L’esposizione di carni destinate al consumo umano è consentita solo se rispettate precise condizioni igienico-sanitarie, tra cui:
Temperatura controllata
Protezione da contaminazioni
Tracciabilità del prodotto
«Proprio in occasione del periodo pasquale – spiega l’assessora Zabatta – è diffusa la prassi di esporre animali vivi all’esterno delle macellerie, spesso in condizioni non conformi. Per questo la Regione ha rafforzato le attività di controllo».
Le ASL sono quindi chiamate a:
intensificare le verifiche presso gli esercizi di vendita
accertare il rispetto delle condizioni di conservazione ed esposizione
adottare provvedimenti e sanzioni in caso di violazioni
«Questa disposizione – conclude l’assessora – risponde non solo a esigenze sanitarie, ma anche a una sensibilità crescente tra i cittadini, che chiedono rispetto per gli animali e per i valori delle festività pasquali».