Nas nelle mense degli ospedali, 18 sono irregolari

Le verifiche hanno portato alla luce numerose criticità operative e strutturali

A cura di Redazione
24 marzo 2026 09:30
Nas nelle mense degli ospedali, 18 sono irregolari -
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I controlli dei Carabinieri NAS di Salerno hanno fatto emergere criticità diffuse nelle mense sanitarie del territorio. L’operazione, denominata “Mense Ospedaliere” e condotta tra febbraio e marzo 2026, ha coinvolto le province di Salerno, Avellino e Benevento con l’obiettivo di verificare il rispetto degli standard igienico-sanitari nelle strutture che forniscono pasti ai degenti.

Il bilancio delle ispezioni evidenzia una situazione preoccupante: su 22 strutture controllate, tra ospedali pubblici e cliniche private, 18 sono risultate non conformi, pari a circa l’82% del totale. Le irregolarità accertate hanno comportato sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 26mila euro, a conferma di carenze significative nella gestione della sicurezza alimentare.

Le verifiche hanno portato alla luce numerose criticità operative e strutturali. Nell’area dell’Agro Nocerino-Sarnese, analisi di laboratorio hanno rilevato una carica batterica non adeguata sui vassoi utilizzati per la distribuzione dei pasti, rendendo necessaria una revisione immediata delle procedure di sanificazione. Nella Piana del Sele, sono state contestate violazioni legate a condizioni igieniche non idonee, irregolarità nel trasporto degli alimenti e mancato controllo delle temperature, con sanzioni complessive pari a 3.000 euro.

Ulteriori problemi sono emersi nel Cilento, dove sono state riscontrate muffe nei locali e malfunzionamenti nei sistemi di aspirazione. In una struttura della Valle del Sabato, invece, è stata accertata l’assenza della Scia e delle autorizzazioni sanitarie necessarie per la preparazione dei pasti, in un contesto aggravato da gravi carenze strutturali. In diverse altre strutture, i militari hanno inoltre rilevato il mancato rispetto delle procedure di autocontrollo previste dal sistema HACCP e la presenza di materiali non idonei nelle aree destinate alla preparazione degli alimenti.

In un presidio della Valle Caudina sono state inflitte sanzioni per 4.000 euro a causa di attrezzature non funzionanti, tra cui lavastoviglie guaste, e per l’assenza di spogliatoi per il personale. Controlli effettuati nel capoluogo hanno inoltre evidenziato condizioni igieniche carenti, con sporco accumulato, ragnatele e residui oleosi nelle zone di confezionamento dei pasti.

Una parte delle irregolarità meno gravi è stata risolta tempestivamente grazie alle prescrizioni imposte durante le ispezioni. Tuttavia, i Carabinieri NAS hanno annunciato il proseguimento dei controlli su tutto il territorio, con l’obiettivo di garantire che il servizio di ristorazione ospedaliera rispetti pienamente i requisiti di sicurezza e qualità previsti dalla normativa vigente.

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