Maestra morta investita ad Angri, la seconda auto l'ha trascinata per un chilomentro
la donna stava attraversando la strada nei pressi di una farmacia quando è stata investita da una prima vettura
Trascinata per oltre un chilometro dopo essere stata investita: è la drammatica fine di Emiliana Natale, 45 anni, morta in seguito a un incidente avvenuto lungo via Nazionale ad Angri.
Per la vicenda, la Procura di Nocera Inferiore, con il sostituto procuratore Marco Fiorillo, ha iscritto nel registro degli indagati i conducenti delle due auto coinvolte. L’accusa ipotizzata è omicidio stradale.
La dinamica della tragedia
Secondo quanto ricostruito finora, la donna stava attraversando la strada nei pressi di una farmacia quando è stata investita da una prima vettura, guidata da un giovane operaio del posto.
Subito dopo l’impatto, un secondo veicolo, in transito verso Scafati, l’avrebbe travolta nuovamente, agganciandola e trascinandola per un lungo tratto di strada. Il corpo della 45enne è rimasto incastrato sotto l’auto fino all’altezza del cavalcavia delle Fontane, dove il conducente si sarebbe accorto dell’accaduto.
I soccorsi e il decesso
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco e la polizia locale, coordinata dal maggiore Anna Galasso.
Dopo essere stata liberata, Emiliana Natale è stata trasportata in condizioni gravissime all’ospedale di Nocera Inferiore e poi trasferita all’Ospedale Cardarelli, dove è morta il giorno successivo.
Le lesioni riportate sono risultate devastanti: frattura del bacino, gravi danni alla vena iliaca, al diaframma e agli organi interni.
Indagini e punti da chiarire
Le indagini sono in corso per accertare le responsabilità dei due conducenti. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti lungo il tragitto, elementi ritenuti fondamentali per ricostruire con precisione l’accaduto.
Resta ancora da chiarire come sia stato possibile che il corpo della donna sia stato trascinato per oltre un chilometro senza che il conducente del secondo veicolo si rendesse conto immediatamente della tragedia.
La salma è stata posta sotto sequestro e trasferita all’obitorio dell’ospedale “Umberto I” di Nocera Inferiore. L’autopsia è stata fissata per lunedì, mentre l’inchiesta prosegue per fare piena luce su una vicenda che ha profondamente scosso la comunità locale.