Latitante faceva il pastore, stanato in Campania

Le ricerche erano scattate il 25 novembre 2024

A cura di Redazione
28 marzo 2026 08:00
Latitante faceva il pastore, stanato in Campania -
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Aveva lasciato il Nord Italia per nascondersi in un piccolo centro del Casertano, cercando di passare inosservato e rifarsi una vita come pastore. Ma la sua fuga è terminata a Pietramelara, dove i carabinieri hanno arrestato un 60enne latitante da oltre un anno.

L’uomo, nato in Svizzera e senza fissa dimora, era ricercato per scontare una pena residua di 2 anni e 10 mesi di reclusione, oltre al pagamento di una multa di mille euro. La condanna riguarda reati di sostituzione di persona, falsa dichiarazione a pubblico ufficiale e ricettazione, commessi nel 2009 a Gambara.

La fuga e la latitanza

Le ricerche erano scattate il 25 novembre 2024, quando l’Procura della Repubblica di Brescia aveva revocato il decreto di sospensione della pena, ripristinando l’ordine di carcerazione. Da quel momento, l’uomo si era reso irreperibile, facendo perdere le proprie tracce.

Secondo quanto ricostruito, avrebbe lasciato rapidamente Brescia, spostandosi tra diverse zone d’Italia fino a stabilirsi nell’alto Casertano, convinto forse di potersi nascondere in un contesto rurale e poco popolato.

Le segnalazioni e l’arresto

A tradirlo sono state però le segnalazioni dei residenti, insospettiti dalla presenza di uno sconosciuto che viveva da solo in una casa di campagna alla periferia del paese. I carabinieri hanno avviato accertamenti e servizi di osservazione, fino a individuare il casolare dove il latitante si era rifugiato.

Quando i militari sono arrivati sul posto, l’uomo non ha opposto resistenza ed è stato arrestato senza difficoltà.

Il trasferimento in carcere

Dopo le formalità di rito, il 60enne è stato trasferito nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove sconterà la pena residua.

L’operazione conferma l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine: proprio le segnalazioni della comunità locale si sono rivelate decisive per mettere fine a una latitanza durata oltre un anno.

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