In moto brandendo mitra: stavano girando un video per i social
Le segnalazioni hanno fatto scattare l’intervento dei militari del Nucleo operativo e radiomobile
Attimi di forte apprensione nella notte tra giovedì e venerdì a Marcianise, dove diverse segnalazioni hanno fatto temere la presenza di persone armate lungo via Fuccia, nei pressi dell’area mercatale.
Alcuni automobilisti in transito hanno contattato il Numero unico di emergenza 112 dopo aver notato due individui in sella a motociclette che brandivano quelle che sembravano armi automatiche. La scena, improvvisa e inquietante, ha spinto diversi conducenti a rallentare o cambiare direzione per allontanarsi da quella che appariva una minaccia concreta.
Intervento immediato dei Carabinieri
Le segnalazioni hanno fatto scattare l’intervento dei militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia locale. In pochi minuti le pattuglie hanno raggiunto la zona, avviando le operazioni per individuare i soggetti segnalati e mettere in sicurezza l’area.
Alcuni testimoni, ancora presenti sul posto, hanno confermato quanto visto, descrivendo una situazione potenzialmente pericolosa.
Individuato il veicolo e identificati i sospetti
Nel corso dei controlli, i carabinieri hanno intercettato un veicolo Ford Tourneo, risultato intestato a una società di autonoleggio con sede nel Salernitano.
Gli accertamenti hanno permesso di risalire rapidamente agli utilizzatori del mezzo: due uomini, rispettivamente di 22 e 36 anni, entrambi originari della provincia di Salerno. L’auto era stata noleggiata tramite una società riconducibile a uno dei due.
Il sequestro: armi sceniche senza tappo rosso
Durante la perquisizione personale e del veicolo, i militari hanno rinvenuto quattro armi sceniche prive del tappo rosso, elemento obbligatorio per legge per distinguere le repliche da armi reali.
Nel dettaglio, si trattava di:
due pistole mitragliatrici
un fucile tipo Kalashnikov
una pistola a tamburo
Si tratta di riproduzioni realistiche ma prive di capacità offensiva. Tuttavia, l’assenza del tappo rosso le rendeva indistinguibili da armi vere, generando l’allarme tra i cittadini.
L’intero materiale è stato sequestrato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Video per i social all’origine dell’allarme
Dagli accertamenti è emerso che i due uomini stavano realizzando riprese video destinate alla pubblicazione sui propri canali social. Un’attività che, però, ha provocato un allarme reale tra la popolazione e richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
Per entrambi è scattata la denuncia in stato di libertà con l’accusa di procurato allarme.
Sicurezza e rispetto delle regole
L’episodio riporta l’attenzione sull’uso improprio di armi sceniche e sull’importanza di rispettare le normative vigenti, in particolare l’obbligo del tappo rosso.