Frutti di mare crudi, ordinanza anche nei Paesi Vesuviani
La misura si inserisce in un quadro più ampio di controlli rafforzati lungo tutta la filiera dei molluschi bivalvi, disposti dalla Regione Campania
A seguito dell’incremento dei contagi di epatite A, il sindaco di Torre del Greco, Luigi Mennella, ha firmato un’ordinanza che vieta la somministrazione e il consumo di frutti di mare crudi in tutti gli esercizi pubblici del territorio, inclusi locali di vicinato con consumo sul posto e attività di produzione per consumo immediato.
Raccomandazioni alla popolazione
Nel provvedimento, il primo cittadino invita inoltre i cittadini a evitare il consumo di molluschi crudi anche nelle abitazioni private e a seguire le indicazioni per l’acquisto e il consumo sicuro degli alimenti fornite dalla ASL Napoli 3 Sud.
Controlli e prevenzione
La misura si inserisce in un quadro più ampio di controlli rafforzati lungo tutta la filiera dei molluschi bivalvi, disposti dalla Regione Campania a fronte dell’aumento dei casi registrati dall’inizio dell’anno. L’intervento coinvolge i dipartimenti di prevenzione delle ASL, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno e la rete tecnico-scientifica della direzione generale per la tutela della salute.
Incremento dei casi di epatite A
Secondo i dati comunicati dalla ASL Napoli 3 Sud, dal mese di gennaio sono stati registrati 52 casi di epatite virale da virus A, una malattia a trasmissione orofecale, con un aumento significativo nell’ultimo periodo.
Durata del provvedimento
L’ordinanza resterà in vigore fino a nuove valutazioni dell’ASL sull’andamento dei contagi e prevede il rafforzamento dei controlli da parte degli organi competenti, a tutela della salute pubblica e della sicurezza alimentare.