Epatite, anche tre bambini ricoverati al Cotugno

Oltre alla fonte alimentare, si osserva una diffusione da individuo a individuo, attraverso la trasmissione oro-fecale

A cura di Redazione
19 marzo 2026 20:30
Epatite, anche tre bambini ricoverati al Cotugno -
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Cresce la preoccupazione a Napoli per l’aumento dei casi di epatite A. Secondo fonti qualificate, tre bambini sono attualmente ricoverati presso l’Ospedale Pediatrico Santobono. Nelle ultime ore si è registrato un incremento significativo dei contagi, con numeri in rapido aumento.

I numeri del contagio

Alla data del 19 marzo, i casi accertati hanno raggiunto quota 154, mentre altri 22 sono ancora in fase di verifica. Un trend che evidenzia una diffusione più ampia rispetto ai giorni precedenti e che ha acceso l’attenzione delle autorità sanitarie locali.

Le prime ipotesi indicano come possibile origine del focolaio una contaminazione di mitili, ovvero frutti di mare, avvenuta nelle acque del Golfo di Pozzuoli nei mesi scorsi. I prodotti sarebbero stati consumati crudi, favorendo la trasmissione del virus.

Trasmissione da persona a persona

Negli ultimi giorni, tuttavia, si starebbe delineando una seconda fase del contagio. Oltre alla fonte alimentare, si osserva una diffusione da individuo a individuo, attraverso la trasmissione oro-fecale. Questa modalità spiegherebbe anche il coinvolgimento dei più piccoli, tutti residenti a Napoli e attualmente sotto osservazione medica.

L’aumento rapido dei casi ha fatto emergere anche l’ipotesi di una possibile epidemia, anche se una dichiarazione ufficiale spetta alla Regione Campania e alle autorità sanitarie competenti.

Controlli e misure sanitarie

Nel frattempo, ARPAC e le Asl stanno effettuando controlli approfonditi: le verifiche riguardano il mare, gli allevamenti, le pescherie e i ristoranti, per individuare eventuali fonti di contaminazione ancora attive.

Il percorso sanitario per i pazienti prevede una prima fase di osservazione in pronto soccorso, generalmente tra le 24 e le 48 ore, seguita dal trasferimento nei reparti di degenza del Ospedale Cotugno, centro di riferimento regionale per le malattie infettive. Al momento, non si segnalano criticità nella disponibilità dei posti letto.

Come prevenire il contagio

Le aziende sanitarie locali hanno diffuso alcune indicazioni utili per limitare la diffusione del virus. Tra le principali raccomandazioni:

evitare il consumo di frutti di mare e pesce crudi

cuocere sempre adeguatamente gli alimenti

lavare accuratamente le mani, soprattutto dopo l’uso dei servizi igienici

È inoltre consigliata la vaccinazione contro l’epatite A. Pur non essendo obbligatoria, è disponibile presso le Asl, le farmacie e i centri vaccinali autorizzati.

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