Centro per i minori a rischio nell'edificio della camorra vesuviana
L’immobile si trova in un’area storicamente segnata dalla presenza del clan
Un appartamento sottratto alla criminalità organizzata si trasforma in un luogo di incontro e crescita per i giovani del rione Scanzano, a Castellammare di Stabia. Sarà inaugurato questo pomeriggio alle ore 16 il nuovo centro aggregativo di via Partoria, realizzato in collaborazione con l’Arcidiocesi Sorrento-Castellammare.
Il progetto rientra nell’iniziativa “La Strada della Legalità” e punta a restituire alla comunità uno spazio destinato soprattutto a bambini e ragazzi. Il centro offrirà attività di doposcuola, supporto allo studio, laboratori educativi e creativi, oltre a servizi di ascolto e sostegno per il disagio giovanile.
L’immobile si trova in un’area storicamente segnata dalla presenza del clan D’Alessandro, a pochi passi dalla chiesa di San Michele, e rappresenta un simbolo concreto di riscatto sociale. Il parroco del quartiere avrà la disponibilità della struttura, che diventerà anche punto di riferimento per le iniziative della comunità ecclesiale.
Il sindaco Luigi Vicinanza ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, evidenziando come il riutilizzo dei beni confiscati rappresenti un segnale forte di legalità e cambiamento: la trasformazione di questi spazi in luoghi dedicati ai giovani dimostra che è possibile costruire opportunità e futuro anche nei contesti più difficili.
Negli ultimi mesi, il territorio ha visto altri interventi significativi, come l’inaugurazione della nuova scuola Salvati. Inoltre, sono già in programma ulteriori progetti: un altro appartamento a Scanzano sarà presto recuperato, mentre l’ex discoteca del clan in via Piombiera verrà trasformata in un centro polifunzionale giovanile con spazi sportivi, aree verdi e laboratori educativi.
Quest’ultimo intervento sarà realizzato grazie a un finanziamento superiore ai 2 milioni di euro nell’ambito del PNRR. Il progetto prevede anche la creazione di un orto urbano, iniziative di educazione ambientale contro le ecomafie e una “bottega della legalità” dedicata ai prodotti a chilometro zero.
L’obiettivo complessivo è rafforzare i servizi educativi e sociali nei quartieri di Castellammare di Stabia, promuovendo inclusione, partecipazione e una cultura della legalità capace di contrastare concretamente la criminalità organizzata.