Casi di epatite, continuano i controlli tra ristoranti e mercatini
C'è la presenza di produzioni abusive, che potrebbero rappresentare circa il 25% del totale
Proseguono i controlli sanitari nel capoluogo e in provincia: ristoranti, pescherie e mercati ortofrutticoli sono finiti sotto la lente del NAS di Napoli, coordinati dal comandante Alessandro Cisterino.
Le ispezioni riguardano in particolare anche i locali che servono frutti di mare e sushi, nell’ambito delle attività di prevenzione legate all’aumento dei casi di Epatite A registrati sul territorio.
Campioni e analisi nei laboratori di Portici
I controlli, svolti in collaborazione con l’unità operativa di prevenzione e sanità pubblica veterinaria della Regione Campania, prevedono il prelievo di campioni alimentari.
Questi vengono poi analizzati presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, con sede a Portici, per verificare eventuali contaminazioni e garantire la sicurezza dei prodotti destinati al consumo.
Il Consorzio: “Prodotti tracciati e controllati”
Dal comparto produttivo arrivano rassicurazioni. Il Consorzio per la produzione di molluschi in Campania sottolinea come le filiere ufficiali siano costantemente monitorate dalle Asl.
Il presidente di Asso Mitili, Giuseppe Ambrosio, evidenzia che tutti i prodotti sono tracciati lungo l’intera filiera, dal luogo di allevamento fino alla fase di depurazione.
Tuttavia, viene segnalata una criticità rilevante: la presenza di produzioni abusive, che potrebbero rappresentare circa il 25% del totale.
Attenzione agli acquisti e consumo sicuro
Per questo motivo, viene raccomandato ai cittadini di acquistare esclusivamente presso rivenditori autorizzati e riconoscibili. Allo studio anche l’introduzione di cartelli informativi per invitare al consumo di prodotti ben cotti, riducendo i rischi sanitari.
Stop ai frutti di mare crudi: ordinanze nei Comuni
Dopo l’ordinanza firmata dal sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, anche altri Comuni campani hanno adottato misure analoghe.
A Benevento, il sindaco Clemente Mastella ha invitato a evitare allarmismi, pur sottolineando la necessità di adottare precauzioni.
Stesso orientamento ad Acerra, dove il primo cittadino Tito d'Errico ha raccomandato di non consumare frutti di mare crudi anche in ambito domestico e di attenersi alle indicazioni sanitarie.
Analoghi provvedimenti sono stati adottati anche ad Avellino, dove la commissaria straordinaria ha disposto limitazioni per tutelare la salute pubblica.
Obiettivo: contenere i contagi
Le misure adottate puntano a ridurre il rischio di diffusione dell’epatite A, rafforzando controlli, prevenzione e informazione.
Il messaggio delle istituzioni e degli operatori del settore è chiaro: evitare comportamenti a rischio, scegliere canali di acquisto sicuri e privilegiare il consumo di alimenti ben cotti.