Bloccato furgone che trasportava carne fuorilegge
Le indagini proseguono con l’obiettivo di ricostruire l’intera filiera di provenienza
Le forze di polizia locale del territorio napoletano continuano a mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza alimentare e sul rispetto delle norme ambientali. Nei giorni scorsi, gli agenti della polizia municipale di Casandrino, coordinati dal comandante Andrea D’Ambrosio, hanno portato a termine un’operazione di controllo particolarmente significativa su un furgone adibito al trasporto di generi alimentari. L’intervento, disposto su indicazione del commissario prefettizio Dario Annunziata, ha permesso di rilevare gravi irregolarità nel trasporto di carne destinata al consumo umano.
Durante i controlli, gli agenti hanno scoperto che la carne trasportata era completamente priva di tracciabilità e delle necessarie certificazioni sanitarie richieste dalla legge. A tutela della salute pubblica, gli alimenti sono stati sottoposti a sequestro amministrativo e successivamente distrutti, prevenendo qualsiasi rischio per i consumatori. Al conducente del veicolo sono state contestate diverse violazioni, tra cui la mancata documentazione sanitaria, il mancato rispetto delle normative in materia di sicurezza alimentare e le irregolarità relative alle modalità di trasporto e conservazione degli alimenti.
Le indagini proseguono con l’obiettivo di ricostruire l’intera filiera di provenienza della carne, risalendo fino al venditore finale per verificare eventuali responsabilità ulteriori lungo il percorso di commercializzazione.
Parallelamente, a Sant’Antimo, gli agenti della polizia locale, guidati dal comandante Raffaele Vicchiarello, hanno intensificato i controlli contro gli sversamenti abusivi di rifiuti. Durante le operazioni, sono stati ispezionati diversi punti della città, con particolare attenzione alle buste di rifiuti abbandonate sulle strade. In via Ferrari, gli agenti hanno individuato riferimenti a una ditta locale attiva nel settore tessile di Casandrino, segnalando immediatamente l’accaduto all’autorità giudiziaria. Nella stessa area è stato rinvenuto un documento personale riferibile a un cittadino, anch’egli di Casandrino, che è stato convocato presso la polizia locale per la contestazione della sanzione e eventuale denuncia.
Altre verifiche mirate hanno riguardato via Roma, dove alcuni condomini non rispettavano le norme relative alla raccolta differenziata, lasciando rifiuti sui marciapiedi. Il sindaco di Sant’Antimo, Massimo Buonanno, ha commentato l’operazione sottolineando la linea dura dell’amministrazione: «Tolleranza zero verso chi non rispetta le regole e danneggia il decoro urbano».
Queste operazioni confermano l’impegno costante delle polizie locali di Casandrino e Sant’Antimo nella tutela della salute pubblica e dell’ambiente, con controlli sistematici che non si limitano alla repressione, ma mirano anche alla prevenzione, educazione e sensibilizzazione dei cittadini. Le autorità invitano tutti a segnalare eventuali irregolarità, ribadendo che la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine è fondamentale per garantire sicurezza, legalità e rispetto delle normative sul territorio.