A Brusciano nasce il Premio “Sulla Strada della Vita” dedicato a Fabio Postiglione

la memoria diventa responsabilità

A cura di Redazione
01 marzo 2026 10:30
A Brusciano nasce il Premio “Sulla Strada della Vita” dedicato a Fabio Postiglione -
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Alcuni nomi restano oltre il tempo e lo spazio. Restano nell’amore, nell’esempio, nel segno lasciato. Restano e diventano direzione. A Brusciano prende forma “Sulla Strada della Vita – Premio Fabio Postiglione”, un progetto di educazione alla sicurezza stradale e alla legalità rivolto agli studenti dell’Istituto Comprensivo “De Filippo – De Ruggiero”, diretto dalla dirigente scolastica Maria Marino, ideato e fortemente voluto dall’amministrazione nell’ambito dell’assessorato alla Cultura, Pubblica Istruzione e Legalità.

“Il Premio nasce con una doppia finalità chiara e complementare - ha spiegato l’assessore Monica Cito - educare le giovani generazioni al rispetto delle regole e al valore della vita, attraverso un percorso concreto di prevenzione e consapevolezza; custodire e trasmettere la memoria di Fabio Postiglione, trasformando il suo esempio umano e professionale in impegno civile per il futuro”

Giornalista di riconosciuto spessore morale, Fabio Postiglione ha fatto della verità e della responsabilità il centro della propria professione. Non solo cronista attento, ma uomo capace di raccontare i fatti senza perdere di vista le persone. Il suo nome oggi non è evocato per celebrare il passato, ma per indicare una strada: quella della coerenza, del coraggio e del rispetto.

Il progetto, patrocinato dal Sindacato Unitario Giornalisti Campania e dal quotidiano Il Roma, si è aperto con un primo incontro che ha unito competenze istituzionali e testimonianze personali. Il sindaco Giacomo Romano dopo i saluti istituzionali ha espresso profonda gratitudine ai relatori, al SUGC e al Roma che hanno scelto di sostenere questo progetto che incarna a pieno i valori che contraddistinguevano Fabio Postiglione. Mimmo Rubio, giornalista impegnato e da anni sotto scorta, in rappresentanza del SUGC, dipartimento Legalità, ha ricordato ai ragazzi che la parola è responsabilità e che informare significa assumersi un compito civile. Valentina Trafiletti, giornalista affermata e moglie di Postiglione, ha restituito la dimensione più autentica di Fabio, trasformando il dolore in un messaggio di consapevolezza. La sovrintendente della Polizia di Stato Alessandra Esposito ha guidato una riflessione sui comportamenti a rischio e sul senso delle regole come tutela concreta della vita, mentre Giuseppe Di Maio, responsabile dell’emergenza del servizio ambulanze ODV “Insieme si può”, ha spiegato quanto possano essere decisivi i primi minuti dopo un incidente.

Il percorso proseguirà con un secondo incontro previsto per il 27 marzo, data in cui i gli alunni incontreranno giornalisti del Roma, del SUGC, Valentina Trifiletti e colleghi che ricorderanno Fabio e il suo impegno, la sua carriera, il suo amore per il Napoli e la naturale propensione verso i giovani che molto spesso incontrava in percorsi di legalità nelle scuole. Parteciperanno poi a laboratori creativi che porterà gli studenti alla realizzazione di uno spot sociale sulla sicurezza stradale, rendendoli protagonisti attivi del messaggio educativo. La conclusione sarà una cerimonia pubblica di premiazione, occasione per condividere il lavoro svolto e rinnovare il significato dell’iniziativa.

«Questo Premio – ha dichiarato il sindaco – non è solo un progetto scolastico. È un impegno verso le nuove generazioni. Fabio Postiglione rappresenta un esempio di responsabilità e integrità che vogliamo consegnare ai nostri ragazzi. Educare alla legalità significa educare alla vita».

A Brusciano la memoria non resta ferma. Diventa scelta, diventa parola, diventa futuro.

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