Turista uccisa da statuetta, il minore non è imputabile

si procede contro i genitori per omessa vigilanza

A cura di Redazione
12 febbraio 2026 14:30
Turista uccisa da statuetta, il minore non è imputabile -
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Il Tribunale per i minorenni di Napoli ha emesso sentenza di non luogo a procedere per età non imputabile nei confronti del ragazzo che il 15 settembre 2024 avrebbe lanciato dal balcone una statuetta, poi rivelatasi fatale per Chiara Jaconis, 30enne di Padova.

La giovane, in città per un viaggio con il fidanzato, fu colpita alla testa mentre passeggiava nei Quartieri Spagnoli. Trasportata d’urgenza in ospedale, è deceduta due giorni dopo a causa delle gravi lesioni riportate.

Non imputabile per età

Il presunto responsabile, che all’epoca dei fatti aveva 13 anni, è stato dichiarato non imputabile per età. La decisione del Tribunale per i minorenni chiude quindi il procedimento penale a suo carico.

Indagini sui genitori

Prosegue invece l’iter giudiziario nei confronti dei genitori del ragazzo. La Procura di Napoli ha notificato loro l’avviso di conclusione delle indagini preliminari. L’ipotesi di reato contestata è omicidio colposo per omessa vigilanza.

Si attende ora il deposito della richiesta di rinvio a giudizio e la fissazione dell’udienza preliminare, passaggi che segneranno l’avvio della fase successiva del procedimento.

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